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Entrepreneurs for Social Change: due italiani nella rosa dei 20 giovani scelti

Il progetto internazionale “allena” gli imprenditori sociali nello sviluppo di idee utili per i rispettivi Paesi di provenienza Di ragazzi e ragazze che hanno deciso di abbandonare il proprio Paese in cerca di qualcosa di sicuro e di migliore, ne è pieno il mondo. Spesso, però, soprattutto parlando di noi italiani viene spontaneo mettere a fuoco solo ed esclusivamente gli aspetti non propriamente ...

Premio Egov 2015, la Provincia di Perugia va a scuola senza carta. Cultura digitale a costo zero!

La cultura dell’open source e della conoscenza aperta è stata applicata al cuore della società: la scuola. Ecco perché la Provincia di Perugia, col progetto Scuola Libera, si è laureata vincitrice del Premio Egov 2015 (undicesima edizione andata in scena presso SMAU MILANO) nella categoria “Cultura e competenze digitali“. Per la giuria del Premio Egov 2015, si tratta di un ottimo esemp...

La buona scuola: il valore della condivisione #cittadiniconsapevoli

Il primo valore assoluto de “La Buona Scuola” è quello della consultazione diffusa tra i cittadini italiani. Si può usare il termine valore perché mai prima d’ora il Governo Italiano aveva aperto le porte in modo così veloce, senza tapparelle, senza tende, e soprattutto senza paura di far entrare aria nuova. Ma tanta aria è entrata finalmente! I risultati dal 15 settembre al 15 novembr...

Scuole: le spese per Adsl sono a carico dell’ente locale

Il Sindaco di un comune della Toscana ha chiesto se le spese per linee adsl ad uso amministrativo degli istituti comprensivi e dei singoli plessi scolastici rientrino tra quelle gravanti sull’ente locale (ai sensi dell’art. 3, comma 2, della legge 11 gennaio 1996, n. 23), con particolare riferimento agli oneri per l’installazione degli impianti e al pagamento dei relativi canoni. La Corte dei Cont...

WeChat e la scuola: funzioni che aiutano gli studenti

WeChat, applicazione mobile di messagistica sviluppata dalla cinese Tencent, può essere d’aiuto a tutti gli studenti a rendere al massimo nello studio grazie a pochi, semplici click! – Gli studenti possono usare il proprio dispositivo mobile e WeChat per prendere appunti, scattare foto della lavagna o registrare una clip audio durante le lezioni, per poi salvare il tutto tra i Messaggi...

Tablet a scuola: come cambia la didattica

Abbiamo letto l’interessantissimo “Tablet a scuola: come cambia la didattica” di Carlo Mazzucchelli  ideatore, fra l’altro, di Solo Tablet. Il volume, quarto della collana TechnoVisions, è completamente dedicato al tema della didattica in una scuola che cambia, ovvero che stenta a cambiare. Dall’introduzione di Luigi Pachì: Il tema del terzo e-book di Carlo Mazzucchel...

L’Agenda Digitale dei se e dei ma: diamoci una mossa!

Agenda Digitale, scusaci tanto cara, dove eravamo rimasti? “Sempre li, non ti preoccupare. Prima c’è da sistemare la legge elettorale, poi penseremo a qualche nuova tassa da inventarci, poi a un Governo da far saltare. Poi, se rimangono tempo e soldi (??), magari faremo anche l’agenda digitale“. Sono conversazioni kafkiane ma assomigliano molto alla realtà, mentre l’E...

Perche’ a scuola si dovrebbero imparare cose che servono nella vita e non cose che servono a scuola?

Le indagini PISA, pur nella loro dichiarata parzialità che rende “audace” ogni diagnosi dello stato del sistema scuola e Istruzione di un Paese e ogni decisione terapeutica sullo stesso se fatta sulla base solo di quei dati, qualche indicazione ce la possono fornire su come e dove intervenire. Questo alla condizione che non si nutra la pretesa che si attivi, meccanicisticamente, un effetto benefic...

Scuola digitale, c’e’ il decreto: 23 milioni per wireless e libri (anche) digitali

Forse ci siamo, o forse no: la scuola digitale, da oggi, compie un altro passo dopo la conversione in legge del decreto scuola (leggi il testo ufficiale direttamente da LeggiOggi.it) che ieri è passato in Senato nonostante l’opposizione della Lega Nord e l’astensione di Sel e Movimento 5 Stelle. Quel che ci interessa sottolineare è che il pacchetto L’istruzione riparte fortemente...

Pensieri sparsi sul registro elettronico (o sull’Italia?)

Da quest’anno le scuole italiane devono usare il registro elettronico. Anzi no. Anzi forse. Boh. Come sta andando davvero lo sapremo con chiarezza (speriamo) solo fra qualche mese, ma già ora credo che ce ne sia abbastanza per qualche considerazione generale e suggerimento per il futuro. Obiezioni deboli… Alcune obiezioni che circolano sono debolucce, forse quasi al limite dell’i...

Scuola Digitale: riflessioni per un anno di cambiamento

Il tema dei libri digitali, presente nel decreto-legge approvato ieri in Consiglio dei Ministri, è una parte della questione complessiva del cambiamento necessario nella scuola digitale per attuare le politiche di innovazione, centrale per lo sviluppo della cultura digitale nel nostro Paese. Una rilettura del rapporto OCSE sulla scuola digitale, oggi disponibile in formato integrale, può essere il...

Libri digitali, l’eterna illusione: altro rinvio altra occasione persa. Incompetenza e presunzione impediscono l’affermarsi della #agendadigitale: Letta fai dimettere la Carrozza

Trasecolo: si blocca quel poco di agenda digitale che si pensava di introdurre nella scuola italiana. Ma come si fa ad affermare che “l’accelerazione sui libri digitali non poggiava su alcuna seria e documentata validazione di carattere pedagogico e culturale, così come non sono state valutate le possibili ricadute sulla salute di bambini e adolescenti esposti a un uso massiccio di apparecch...