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Protezione dati: la privacy e’ vista come una burocrazia da aziende e PA

Nei giorni scorsi il parlamento UE ha approvato in prima lettura il nuovo regolamento sulla protezione dati, ma le nostre imprese vedono ancora il privacy officer come una figura non necessaria, mentre ogni crimine informatico ci costa 288 euro. La settimana scorsa il parlamento europeo ha votato il nuovo regolamento europeo sulla protezione dati, la cui approvazione definitiva è attesa entro ques...

Messaggi Whatsapp: rubo anzi no, dipende dalla chat

Scusateci, vorremmo avere una risposta a precisa domanda: i nostri messaggi Whatsapp sono al sicuro dai malintenzionati oppure no? Possiamo ritenere la nostra privacy tendenzialmente protetta sempre che nel 2014 si possa ancora parlare di privacy? La risposta definitiva non c’è, anzi è “dipende”. Ok, ma da cosa? Dalla conservazione: pare infatti che i messaggi Whatsapp siano sicu...

iPhone 5S: sanno dove sei anche se lo tieni spento!

Se hai un iPhone 5S stai attento: possono sapere dove sei anche se lo spegni, anche se si scarica la batteria. Lo ha scritto su Reddit l’utente Glarznak, che ha voluto condividere la sua storia che lo ha portato a ritenere che, nonostante l’iPhone 5S sia spento per via della batteria scarica, lo smartphone di Apple è in grado di tenere traccia degli spostamenti degli utenti.   Il ...

Digital Trends Report: il 2014 sara’ l’anno della maturita’ digitale?

Hotwire, agenzia globale di relazioni pubbliche e comunicazione integrata, presenta il “Digital Trends Report 2014”, l’esclusivo report realizzato per il quinto anno consecutivo per indagare quelle che saranno le novità che ci aspettano nei prossimi mesi. Con questi Report ogni anno vengono analizzati la realtà digitale, le sue applicazioni e le tendenze destinate a trasformare in maniera rilevant...

La privacy non ha mercato

Privacy, cambiamenti culturali? Dipende: il 2013 ha dimostrato che le grandi aziende fondate per cambiare il mondo (e molte ci sono riuscite: Microsoft; Google; Apple), non solo sono diventate ricchissime. E questo era il loro scopo. Ma hanno visto la fiducia che avevamo nei loro confronti, scricchiolare. La faccenda (se vogliamo liquidarla con questo termine) NSA è stata solo una delle ultime che...

Oggi Giornata della privacy, l’Europa mette in guardia dal lato oscuro del digitale

Vogliamo Facebook, Google e l’ultimo smartphone uscito sul mercato? Allora dobbiamo rinunciare a un briciolo della nostra riservatezza. E’ un compromesso difficile da digerire ma la coperta è corta. Eppure la privacy, in particolare in Italia, è sentita come un diritto inalienabile, al punto che oggi si celebra la 7a Giornata europea della protezione dei dati. “Purtroppo ci stiam...

Mercato del lavoro online, interviene il Garante Privacy

Mercato del lavoro, urge un cambiamento: il Garante della Privacy non tollera più le continue problematiche sui dati personali online e, nella sua newsletter, precisa in maniera molto chiara che esige maggiore trasparenza e correttezza nel mercato del lavoro via Internet. Proprio in quest’ottica, il Garante ha vietato ad una società l’uso dei dati personali di oltre 400 mila aspiranti ...

Legge anti-Amazon, anche il Senato francese approva la norma salva-librerie

Mentre in Italia viene introdotta una web tax “giunta a più miti consigli” ma ugualmente contestata, in Francia i senatori  hanno votato compatti e bipartisan a favore della legge che difende le tradizionali librerie rispetto agli operatori online. Per dirne uno a caso… Amazon! Già a ottobre l’Assemblea nazionale aveva approvato un emendamento alla norma del 1981 – quella c...

Cyberbullismo, ecco il codice per sconfiggerlo

Il cyberbullismo ha le ore contate? Forse. Intanto ha un avversario ben definito e documentato: ecco cosa vuole essere il Codice di Autoregolamentazione per il contrasto del cyberbullismo, la cui prima bozza è stata approvata ieri al tavolo presieduto dal viceministro Catricalà con rappresentanti di istituzioni e associazioni. Al tavolo sul cyberbullismo, i principali rappresentanti di Mise, Agcom...

Su Scroogled.com Microsoft vende gadget anti-Google

Certo non si potrà accusare di pubblicità ingannevole oppure occulta, né tantomeno di mancanza di trasparenza e sincerità… Stiamo parlando di Microsoft, che non molla la campagna anti-Google lanciata nel febbraio di quest’anno sul suo sito Scroogled.com, dove senza mezzi termini e giri di parole sottolinea le lacunose politiche sulla privacy che Big G adotta nei suoi servizi. Per non r...

Privacy in tempo di Datagate: novita’, rischi e proposte in Italia

Siamo tutti a rischio privacy, in tempo di DataGate. Il problema è molto più serio di quanto non sembri: se gli Usa hanno la matematica certezza di essere stati spiati e la Francia, di recente, si è aggiunta al ‘club’ dei senza privacy, l’Italia vive nel dubbio, nel sospetto. E non si sente tranquilla. Da qui partono polemiche, richieste, congregazioni: prima c’è stato Anto...

Europarlamento, ok alla tutela della privacy: multe fino al 5% del fatturato mondiale

I social network, la diffusione di smart device e la appificazione della nostra società compromettono, volenti o nolenti, la privacy degli utenti. Se poi ci aggiungiamo lo scandalo del Datagate e le rivelazioni sul programma americano di sorveglianza Prism, diventa ineludibile una revisione delle regole sulla privacy. Già nell’aria da diverso tempo in quel di Strasburgo, proprio l’altr...