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Pagamenti digitali: Cashless City e’ il primo progetto nazionale per rendere un’intera citta’ cashless

E’ stato presentato Cashless City, il primo progetto nazionale che, con la cooperazione tra Pubblica Amministrazione e tutti i principali attori del mercato dei pagamenti, ha l’obiettivo di ridurre l’uso del contante in un’intera città aumentando l’incidenza dei pagamenti digitali e elettronici, indispensabili per generare valore per l’economia di un Paese, per garantirne un funzionamento efficace...

Fatturazione elettronica: SIA lancia piattaforma unica nazionale per collegare PA, imprese e cittadini

Dal 31 marzo scorso la fatturazione elettronica diventa obbligatoria per tutte le imprese fornitrici della Pubblica Amministrazione: ciò significa che gli importi da fatturare per beni e servizi verso qualsiasi ente pubblico dovranno essere trasmessi in forma esclusivamente digitale. L’obbligo della fatturazione elettronica verso la PA centrale (ministeri, agenzie fiscali, enti nazionali di ...

PagoPA: ecco il marchio di tutti i pagamenti PA. Obiettivi e modalita’ di rilascio

I pagamenti PA hanno un’unica sigla, un un’unico marchio identificativo: si chiama PagoPA e tutte le sue regole, così come i requisiti per il rilascio, sono contenuti all’interno di una dettagliata circolare Agid. In breve, si tratta di un logo distintivo che tutte le amministrazioni, gestori di pubblici servizi e prestatori di servizi di pagamento aderenti (banche, poste e altri...

Pagamenti via smartphone: dove, quando, perche’. Le risposte di Vodafone

I pagamenti via smartphone, anche detti pagamenti digitali o più tecnicamente pagamenti NFC, rappresentano una delle ultime frontiere dell’economia digitale che ci appresteremo a oltrepassare. Forse per paura, per poca sicurezza, per cattiva informazione, ma soprattutto perché si tratta di un servizio innovativo, ad oggi i pagamenti via smartphone sono ‘cosa per pochi eletti’. C&...

Jiffy e’ il Whatsapp dei bonifici: i pagamenti via smartphone sono un gioco da ragazzi

Per trasferire denaro ci mette un attimo, anzi meno: Jiffy è l’ultima frontiera dei pagamenti via smartphone e funziona come Whatsapp. Più facile di così, insomma, nei pagamenti online oggi non c’è nulla: è l’ultima frontiera di SIA, presentato allo scorso Sia Expo di Milano. “E’ la soluzione che consente il trasferimento di denaro in tempo reale tra due utenti utiliz...

Identita’ digitale, Anagrafe Anpr, pagamenti elettronici: cosa sta facendo l’Agid

Tutti se lo chiedono, noi proviamo a riassumerlo: cosa sta facendo l’Agenzia per l’Italia Digitale – Agid del nuovo corso per il nostro Paese? Di fatto Alessandra Poggiani segue la strada tracciata dal vecchio ‘consulente’ del Governo Letta Francesco Caio: si parla sempre dei soliti ‘must’ ossia Anagrafe dei residenti (Anpr), identita’ digitale (Spid...

Fatturazione elettronica PA e pagamenti digitali: le indicazioni del Sia Expo 2014

L’Italia va ancora a due velocità sui pagamenti digitali, mentre la Pubblica Amministrazione – dopo l’avvio della fatturazione elettronica obbligatoria – cerca di mettersi in regola rispettando i tempi e ampliando i modi. Dal Sia Expo di Milano, dedicato a cybersecurity, nuovi strumenti di pagamento, sistemi e standard comuni per dare efficienza alla PA, soluzioni avanzate ...

Innovazione nella PA? In Italia solo se ci costringono

In Italia l’innovazione non è la norma, ma passa solo dalla norma. È questo il dato che emerge dalla ricerca 2013 dell’Osservatorio eGovernment della School of Management del Politecnico di Milano presentata di recente presso l’Agenzia per l’Italia Digitale. Solo se obbligata a innovare, o sanzionata in caso di mancata introduzione, infatti la Pubblica Amministrazione si apre all’innov...

Paypal Beacon, sono quindi compro!

L’ultima frontiera dei pagamenti online si chiama Paypal Beacon e ti permette semplicemente di pagare con la tua identità. Basta mani, basta carte di credito, basta soldi online: con PayPal Beacon non c’è bisogno di nessuna lettura, nessun colpo, nessuno scorrimento. Si paga con la propria identità e basta. Per farlo è sufficiente avere uno smartphone in tasca. E quello che stupisce è ...