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Google tax, Francia d’accordo sull’obbligo di partita Iva. Gli emendamenti del Pd Boccia e Carbone

La Francia si dimostra ancora una volta il paese più determinato nell’arginare lo strapotere dei colossi del web. Vi ricordate il fondo da 60 milioni di euro che ha “convinto” Google a creare per sostenere i produttori di contenuti giornalistici alle prese con il digitale, e l’approvazione dell’emendamento anti-Amazon per proteggere le librerie? Per non parlare del mi...

Google Tax, altro giro stesso emendamento: Boccia ci riprova alla Camera

Sono circa 3.300 gli emendamenti alla legge di stabilità presentati alla Commissione Bilancio della Camera. Il presidente della Commissione Francesco Boccia ha già annunciato un’iniziativa per ridurre drasticamente le proposte, portandole a 300. Chissà se tra queste verrà stralciato l’emendamento recante la cosiddetta Google Tax, già ritirato in Senato e proposto ancora dallo stesso Bo...

Google, Apple & Co. nel mirino dell’UE: in arrivo la stretta anti-evasione mentre in Italia salta l’emendamento Boccia

La piaga dell’evasione fiscale, non solo italiana ma comune a tutti i Paesi membri dell’Ue, di riflesso lo sta diventando anche per i big americani della tecnologia, come Google, Apple, Facebook, ecc. La Commissione Ue, infatti, ha proposto di rivedere la direttiva sulle sussidiarie, ovvero le filiali di società più grandi. Perché? Per impedire che il trasferimento di profitti tra l...

Google e Amazon a rischio tasse in Italia: il Pd propone di aprirgli una partita Iva tutta italiana

Novembre, è tempo di tassare… Eh sì, come è consuetudine negli ultimi mesi dell’anno il Parlamento è impegnato a discutere la legge di stabilità e quindi a trovare le coperture per sostenere una manovra finanziaria da 26 miliardi complessivi. Se poi si aggiungono l’abolizione dell’Imu e la nascita di un nuovo tributo, quello sui rifiuti, osteggiato da tutte le parti, il pro...

A Parigi un mini-vertice per tassare i colossi del web: l’Europa si difenda dallo strapotere di Google e degli altri big

Francia in prima linea contro i colossi del web. È ancora il governo francese infatti a promuovere la difesa dell’Europa dallo strapotere di giganti come Google, Facebook e Amazon: troppo creativi fiscalmente per sfuggire alle tasse dei singoli Paesi e così potenti da impedire l’emergere di nuovi soggetti. Dopo aver incassato l’altro giorno da Big G i 60 milioni del Fonds pour l’...