enrico letta

Agenda Digitale: chi chiacchiera e chi ci crede davvero

L’agenda digitale assomiglia alla moviola in campo nel calcio: tutti ne parlano, molti la vorrebbero, pochi sanno veramente i benefici che porterebbe, ma tanto tutti sanno che alla fine la sua attuazione resterà o sperimentale o ancorata alle singole governance locali. Dite che non è vero? Beh, carta canta: l’agenda digitale italiana non c’è perché manca ancora il processo cultur...

L’Agenda Digitale di Renzi sara’ quella buona?

Siamo un popolo di pessimisti, forse si, ma anche di sognatori speranzosi e un po’ folli: ecco perché l’agenda digitale, uno dei termini più posticipati dell’intero emisfero australe, torna sempre sulla bocca di tutti allorquando cambia un Governo (e in Italia, negli ultimi anni, è successo piuttosto spesso). Ora, non volendo in alcun modo fare polemica o dietrologia, analizziamo...

Agenda Digitale post Statuto Agid: caro Letta ci serve un vero piano!

Francamente è difficile dire se basterà uno Statuto (latente da 18 mesi…) per fare un’agenda digitale (latente da anni). Di sicuro, senza Statuto non avremmo neppure avuto il piacere (…) di vedere all’opera l’Agenzia per l’Italia Digitale, nel senso che, bloccata nel limbo dalla Corte dei conti, prima del confine non poteva neanche deliberare in barba ad una struttura...

Banda Larga ni, Agenda Digitale boh: il Rapporto Caio e’ un quiz?

Fateci capire: l’Agenda Digitale è stata vivisezionata da Mister Agenda Digitale (che non c’entra nulla col titolo di Digital Champion, meglio sottolinearlo) per circa 11 mesi ma ce ne vorranno almeno altri 18 (!!) per vedere realizzati tutti i suoi tre must, ossia anagrafe unica, identità digitale e fatturazione elettronica obbligatoria per le PA. Ok, ma qui dobbiamo parlare del Rappo...

L’Agenda Digitale dei se e dei ma: diamoci una mossa!

Agenda Digitale, scusaci tanto cara, dove eravamo rimasti? “Sempre li, non ti preoccupare. Prima c’è da sistemare la legge elettorale, poi penseremo a qualche nuova tassa da inventarci, poi a un Governo da far saltare. Poi, se rimangono tempo e soldi (??), magari faremo anche l’agenda digitale“. Sono conversazioni kafkiane ma assomigliano molto alla realtà, mentre l’E...

Agenda Digitale, i tre must di Caio ai raggi X

Costruttivi, ansiosi, propositivi: in tema di agenda digitale si può dire di tutto, ma che Pionero sia capace solo di fare polemica proprio no. Il Premio Egov, le diverse pubblicazioni sul digitale e, in ultima, la partnership con Michele Vianello sulla proposta di deleigificare l’IT nella PA sono solo alcuni degli esempi concreti del fatto che l’agenda digitale o presunta tale, sui qu...

Privacy in tempo di Datagate: novita’, rischi e proposte in Italia

Siamo tutti a rischio privacy, in tempo di DataGate. Il problema è molto più serio di quanto non sembri: se gli Usa hanno la matematica certezza di essere stati spiati e la Francia, di recente, si è aggiunta al ‘club’ dei senza privacy, l’Italia vive nel dubbio, nel sospetto. E non si sente tranquilla. Da qui partono polemiche, richieste, congregazioni: prima c’è stato Anto...

Agenda digitale, un lampo nella notte: le lavagne interattive sponsorizzate hanno un senso

L’idea non è male, anzi forse è anche una delle poche cose fattibili a livello di agenda digitale, questa locuzione sconosciuta della quale si continua a parlare – e straparlare – senza darle un seguito, un senso, un motivo. Per una volta, però, vogliamo complimentarci con il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza e la sua iniziativa delle lavagne interattive sponsorizzat...

Agenda Digitale, basteranno 12 esperti? I propositi di Caio e Letta, le bacchettate di Neelie Kroes

Prima c’erano i 10 Saggi, adesso ci sono i 12 esperti, restiamo sempre in attesa dei 13 Apostoli: che spasso, questa agenda digitale di cui si parla, si parla, si parla, ma non sembra mai arrivare. Dopo “enne” anni siamo ancora al calcolo di quanti italiani vanno su Internet al mattino (meno di 4 su 10) e delle scoperte dell’acqua calda, tipo che “l’Italia prese...

Grillo contro Letta tra #porcellum e crisi di Governo: Twitter e Facebook campi di battaglia

Tutto fa brodo, o meglio tutto fa crisi di Governo, anche sui social network e in particolare su Twitter: è di stretta attualità, dopo il disastro provocato dalle dimissioni dei Ministri Pdl con conseguente sfascio del sistema (o di quel che ne restava) a breve, la super polemica elettorale tra il premier Enrico Letta e Beppe Grillo, leader di un Movimento 5 Stelle che ovviamente comincia a prepar...