codice dell’amministrazione digitale

Piemonte e Sicilia insieme per innovare e favorire il riuso di buone pratiche

Collaborare e mettere in comune le esperienze e le competenze ICT per creare sistemi informativi pubblici interoperabili, razionalizzare la spesa informatica e favorire l’accesso di cittadini e imprese ai servizi digitali della PA: è uno degli obiettivi che il Codice dell’Amministrazione Digitale attribuisce alle Regioni e che trova piena realizzazione  nella convenzione che la Regione Sicil...

Comunicazioni digitali tra cittadini e PA: cosa succede dal 1 gennaio 2014?

Dopo alcune note sulle comunicazioni digitali tra imprese e PA, ecco qualche spunto sulle comunicazioni digitali tra cittadini e PA: anche in questo caso il punto di partenza è segnato dal CAD, che all’art. 63 prevede che “A partire dal 1° gennaio 2014, allo scopo di incentivare e favorire il processo di informatizzazione e di potenziare ed estendere i servizi telematici, i soggetti di cui allR...

La sfida della trasparenza per le pubbliche amministrazioni

Il rispetto dei vincoli dettati in materia di trasparenza costituisce la nuova sfida per le Pubbliche Amministrazioni, che non sempre sono pronte a dare applicazione concreta a queste scelte. Il legislatore assegna infatti un carattere prioritario a tale scelta, in particolare per la pubblicazione delle informazioni richieste sui siti internet. Occorre essere consapevoli del fatto che il rispetto ...

Cartaceo o digitale: quali obblighi? In GU il testo del decreto che regolamenta l’art.22 del codice dell’amministrazione digitale

Il codice dell’amministrazione digitale è sulla bocca di tutti, soprattutto adesso che anche il neo-premier Enrico Letta parla di agenda digitale, startup e necessità di svecchiare la burocrazia il prima possibile (in realtà sono discorsi che sentiamo dal paleozoico, ma tant’è). Il 6 giugno 2013, però, verrà ricordato come un giorno importante per il codice dell’amministrazione d...