E-government

News, aggiornamenti e commenti sulla pubblica amministrazione digitale

Agenda Digitale: non serve un Ministro Digitale ma un Governo ultrasensibile all’innovazione

Il nostro Paese sta vivendo l’ennesimo momento politico di transizione molto complesso e difficile: in questo scenario di opportunità di cambiamento, il popolo della rete, sui temi dell’agenda digitale, appare diviso in un “bipolarismo perfetto” rispetto alla questione del ministro digitale sì, ministro digitale no. In pratica sono molti gli articoli e i commenti riguardo al fatto se sia uti...

Il Ministro di Internet

Ammetto di essere molto combattuto sul tema. Da un lato è vero, ci vorrebbe una sterzata, una decisione forte, un mandato con poteri pieni e soprattutto con portafoglio largo. Dunque si consiglia di investire su un Ministro con poteri veri e deleghe serie per portare a compimento l’Agenda Digitale del paese. Poi, come sempre, ottimi spunti li offre Luca De Biase che indica la strada della fa...

Stop alle cartelle pazze: Equitalia ci aiuta con un click

Con un solo click, tutto risolto: Equitalia da oggi è un poco (pochino…) meno antipatica visto che, per bloccare una cartella ‘pazza’ tipo la richiesta di pagamento di quanto già versato al fisco oppure un importo non dovuto, basterà andare sul sito del Gruppo e tutto sarà risolto. Il nuovo servizio a disposizione dei contribuenti sul sito www.gruppoequitalia.it permetterà ai destinata...

Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione: l’italizzazione senza il ‘dig’

Il secondo Osservatorio Assinform sull’ICT nella Pubblica Amministrazione 2013 ha messo in evidenza un calo complessivo della spesa ICT tra il 2007 e il 2013 prossimo al 3%. Tra gli altri aspetti negativi messi in luce dal Rapporto vi sarebbero: una forte riduzione degli investimenti ICT, ritardi nella pianificazione dovuti alla politica di spending review (che ha spaventato i soloni dell’appalto ...

Nuovo anno, tempo di bilanci: il rapporto dell’Italia con le nuove tecnologie (dati ISTAT 2013)

Italia e nuove tecnologie. Al riguardo si denuncia frequentemente il divario digitale esistente, si parla con insistenza di un ritardo del Paese rispetto al contesto internazionale, si evidenzia la diffusa mancanza di competenze e di cultura digitale. E’ così? Al di là dei noti problemi del Paese (mancanza di strategie a lungo termine, assenza di programmazione e investimenti, mancanza di servizi ...

Un anno vissuto pericolosamente

Compito del Direttore scientifico è anche quello di tirare le somme dopo un anno intero di Pionero vissuto fra gli alti e bassi dell’innovazione in salsa spaghetti e mandolino. Il nostro titolo secondario sotto il logo di Pionero riporta: ‘digital innovation‘ a testimonianza di una convinzione che pervade tutta la redazione diffusa a cui fa capo il nostro progetto, ovvero tutti i...

Un’agenda digitale in ritardo di quasi 70 anni

Il Governo ha assunto ulteriori esperti a proposito dell’agenda digitale. Non è mia volontà deridere gli sforzi che si fanno (purché si facciano). Né discutere delle qualità di quanti sono coinvolti in prima linea in questo compito. Mi permetto però di consigliare un investimento di 12 (dodici) euro. Quindi alla portata di chiunque. La casa editrice Bollati Boringhieri ha pubblicato per la p...

Pubblica amministrazione digitale: le istruzioni per l’uso di IBM

E-government, agenda digitale, trasparenza, smart city: in un momento storico chiave per le strategie digitali del Paese, spesso ci troviamo di fronte a soluzioni che non tengono presente l’obiettivo finale di ogni servizio e prodotto pubblico. Creare valore aggiunto per il cittadino e per la comunità. In questo senso, la consapevolezza dei rapporti tra PA e cittadino e tra imprese e PA diventa fo...

Il ruolo dello Stato e la crescita digitale

Digitale e Stato: negli ultimi mesi ho avuto modo di confrontarmi con diverse tipologie di ‘studenti’ che, a vario titolo, hanno preso parte a seminari e lezioni frontali sui temi del digitale e dell’innovazione. Nella mia esposizione ho trattato argomenti che avevano a che fare con il ruolo e i compiti dello Stato (eGovernment, eDemocracy, Open Data, Public Services, Taxation, C...

Rapporto Ocse, solo il 19% degli italiani usa la Rete per interagire con la PA

Altro che qualunquismo… lo dice anche l’Ocse che i manager della PA italiana sono i più pagati! Con uno stipendio medio di 650 mila dollari, oltre 250 mila in più dei secondi classificati (i neozelandesi con 397 mila dollari), i dirigenti statali prendono quasi il triplo della media Ocse (232 mila dollari). Lo rileva l’Ocse in un report comparativo sui governi e le pubbliche ammi...

Dal dire al fare

E’ passata una settimana dal Premio Egov 2013 e gli spunti offerti dai protagonisti di quella splendida giornata mi permettono di tornare sul tema del ‘fare senza bisogno di permessi‘ o, come dicono i dotti: ‘innovation without permission‘! L’aspetto più evidente, ancora una volta, è stato quello del ‘timing’, ovvero della velocità con la quale i ter...

Per l’archiviazione digitale l’Abruzzo sceglie la piattaforma documentale DoQUI di CSI Piemonte

Sarà una soluzione informatica realizzata dal CSI Piemonte, la piattaforma documentale DoQUI, a gestire in maniera completamente digitalizzata i documenti dell’archivio, il protocollo e le delibere del Consiglio Regionale dell’Abruzzo, grazie a un protocollo d’intesa recentemente siglato con il Consiglio Regionale del Piemonte. Questo significa non solo ridurre la quantità della documentazione car...