Autore: Simone Favaro

Il Digitale, quello vero, che cambia la vita

Per molti anni Michele Vianello  ha sostenuto che per creare smart-cities non era sufficiente dotarsi di giocattoli digitali, o digitalizzare l’esistente, ma si doveva rivedere l’intera catena di processo in cui la tecnologia doveva essere il tetto e non le fondamenta di questo cambiamento. Sebbene la Turchia, agli occhi del mondo intero, sembra avere un atteggiamento ostile nei confro...

La memoria della rete, l’autocensura e la consapevolezza

Raramente mi trovo d’accordo sulle posizioni critiche di Michele Serra rispetto alla rete. Tuttavia la sua ultima amaca del 17 Luglio (riportata da Prima Comunicazione), mi trova parzialmente d’accordo. Nel suo pezzo, Serra, per spiegare per quale motivo continua a non utilizzare i social media, cita l’esempio di Gloria Patrizi, fidanzata del nuovo allenatore della Juventus, Allg...

Turchia digitale: i guanti che danno voce ai sordi

La Turchia Digitale segna un altro punto e crea i guanti in grado di interpretare il linguaggio dei segni e di trasformarlo in voce. Il progetto, opera di due dottorandi di ricerca dell’Istitituto di Alta Tecnologia di Izmir (Izmir Yüksek Teknoloji Enstitüsü), Elif Saygi Bavunoğlu e suo marito Harun Bavunoğlu, è stato scelto come finalista al New Ideas New Business, organizzato da ODTÜ (Orta...

La Turchia potrebbe abbandonare il World Wide Web

La Turchia potrebbe abbandonare il World Wide Web (WWW) per adottare domini proprietari “ttt”.  Il Ministro dei Trasporti e delle Comunicazioni Turco Lütfi Elvan, secondo quanto riportato il quotidiano Hürriyet Daily News, durante un incontro informale con la stampa tenutosi al Parlamento lo scorso 19 Aprile, avrebbe sottolineato che una tale decisione verrebbe a completamento degli sforzi attuati...

Elezioni in Turchia: il riconteggio e’ in crowdsourcing

Il riconteggio dei voti delle elezioni in Turchia è in crowdsourcing. L’iniziativa è stata promossa dal partito laico-kemalista CHP, dopo le continue segnalazioni di presunte frodi sulle elezioni in Turchia legate alla scoperta di schede in sacchi della spazzatura e a sospetti blackout che si sono verificati in alcune parti del paese dove, secondo alcuni, il partito del premier Erdo?an stava perde...

Social network in Turchia: dopo Twitter, l’ora di Facebook e Youtube

Social network in Turchia, continua l’oscuramento? “Se [Facebook e YouTube] non obbediscono alle nostre leggi, faremo quanto necessario. Questa non è la repubblica delle banane. Nessuno può violare la nostra privacy in nome della libertà”. Con queste parole il Primo Ministro Turco Recep Tayyip Erdoğan si è rivolto alla folla durante il comizio tenutosi a Istanbul nella giornata d...

Twitter bloccato in Turchia: #TwitterBlockedInTurkey

“Il popolo non si piegerà! La Turchia non sarà sconfitta”. Questo il testo dell’ultimo Tweet del Primo Ministro Turco Recep Tayyip Erdoğan cinguettato in rete ieri sera alle 22.00 per pubblicare il video dello spot elettorale, censurato dalla magistratura turca poichè viola la legge elettorale che impedisce l’utilizzo della bandiera nazionale a fini di campagna. Pochi minut...

Turchia: il governo potrebbe chiudere Facebook e YouTube

Il governo turco potrebbe chiudere Facebook e Youtube, se necessario. Lo ha dichiarato il Primo Ministro Recep Tayyip Erdoğan in una intervista rilasciata alla tv Turca ATV, promettendo di prendere nuove iniziative dopo il 30 Marzo, giorno delle elezioni amministrative. Nelle scorse settimane, il Parlamento ha approvato la controversa legge su Internet che consente di far chiudere un sito internet...

e-democracy: tra partecipazione e marketing

La questione sulla e-democracy è annosa ed in qualche modo anche spinosa. Da un lato vi è una questione tecnologica, dettata dalla necessità di avere adeguate infrastrutture di accesso che siano sicure e facilmente utlizzabili; dall’altro vi è un problema culturale, non solo legato alla conoscenza dello strumento, ma forse soprattutto alla cultura della partecipazione. Quando si parla di par...

Erdogan, nuova censura di Internet

In questi giorni il Partito per la Giustizia e la Libertà (AKP) di Recep Tayyip Erdoğan  ha presentato una proposta di legge che, qualora approvata, aprirebbe utleriormente la strada a possibili operazioni di censura di internet. Attualmente la normativa prevede il blocco di pochi tipi di contenuti considerati illegali, come per esempio la pedo-pornografia, materiali osceni, contenuti relativi al ...

Monetizzare l’influenza in rete (online influence)

Alcuni mesi fa, fui contattato da una startup americana che mi chiese aiuto per lanciare la propria app in Turchia. Pensai, ovviamente, a una proposta di consulenza di marketing; ma così non era. Ciò che mi si chiedeva era di “usare” la mia rete di contatti per far conoscere la loro applicazione e far aumentare i download della stessa. Una attività, quindi, prettamente commerciale da f...

#Turchia: Social Media, il nuovo campo di battaglia politica

Gli eventi di Gezi Parki dello scorso giugno hanno visto il governo Turco prendere posizioni molto dure nei confronti della “propaganda” anti-governativa sui social media, tanto da portare a numerosi arresti in diverse città oltre a Istanbul, centro delle proteste. Il Governo tentò, inoltre, di ottenere, con scarso successo, informazioni da Twitter e Facebook sui profili degli utenti (...