Autore: Patrizia Saggini

Verso una misura di incentivo al rilascio di Open Data nei comuni

Da qualche mese un team interdisciplinare lavora presso il DPS, ora diventato Agenzia per la coesione territoriale, ad una misura per indurre le amministrazioni locali a rilasciare open data, da inserire nel prossimo ciclo di programmazione di fondi europei. Dovrebbe a breve venirne fuori una bella opportunità per gli amministratori che credono nei dati aperti, ma ancora non riescono a far condivi...

A che cosa serve l’identita’ digitale senza il domicilio elettronico?

Abbiamo letto nei mesi scorsi le dichiarazioni del premier Matteo Renzi sul futuro “PIN unico” del cittadino per accedere alle proprie pratiche online. Siamo sicuri che questa novità basti per far decollare la digitalizzazione dei rapporti tra cittadino e PA? L’identità di un soggetto – persona o impresa – non è da sola sufficiente per permettere la gestione  completamente in modalità digitale dei...

Tutte le novita’ sulla Fattura Elettronica con il DL 66/2014

La Fattura Elettronica rappresenta la sfida del momento per le PA e le imprese, per quanto riguarda la digitalizzazione dei documenti e la dematerializzazione dei processi; da un lato ci stiamo avvicinando alla scadenza del 6 giugno – data a partire da cui scatta l’obbligo per le PA centrali di ricevere le fatture in formato elettronico da parte dei propri fornitori; dall’altro lato, con il recent...

Pubblicazione di Open Data: spunti di riflessione

Uno degli aspetti che è emerso nell’ultimo  incontro di SOD 14 sul tema degli Open Data è la necessità di “engagement“, che vuol dire coinvolgere il pubblico esterno – cittadini/imprese e PA: da un lato per far capire cosa sono gli Open Data e come si possono utilizzare, e dall’altro lato – soprattutto riguardo alle Amministrazioni più piccole – per iniziare il processo di pubblicazion...

Come apporre firme digitali multiple sul documento informatico

L’Agenzia per l’Italia Digitale ha pubblicato sul proprio sito un documento con cui dà indicazioni e chiarisce alcuni dubbi in tema di apposizione di più firme digitali e di inserimento di campi di testo a documenti già firmati digitalmente (come ad esempio la segnatura di protocollo, prevista dall’articolo 55 del D.P.R. 445/2000, e la successiva sottoscrizione delle clausole vessatorie su documen...

Imposta di bollo sui documenti informatici: un timido inizio di semplificazione?

Partendo dal presupposto che le tasse vengono sempre pagate malvolentieri, probabilmente ce ne sono lacune più “odiose” di altre: e tra queste sicuramente rientra l’imposta di bollo sulle richieste e sugli atti emessi dalla Pubblica Amministrazione. E nel caso di richiesta inviata via web o atto informatico emesso dall’Amministrazione, il pagamento dell’imposta di bollo rischia anche di diventare ...

Comunicazioni digitali tra cittadini e PA: cosa succede dal 1 gennaio 2014?

Dopo alcune note sulle comunicazioni digitali tra imprese e PA, ecco qualche spunto sulle comunicazioni digitali tra cittadini e PA: anche in questo caso il punto di partenza è segnato dal CAD, che all’art. 63 prevede che “A partire dal 1° gennaio 2014, allo scopo di incentivare e favorire il processo di informatizzazione e di potenziare ed estendere i servizi telematici, i soggetti di cui allR...

Open Data ed energia: come monitorare i consumi energetici del territorio

La più grande sfida di una Smart City è creare un ambiente sostenibile, per esempio ottenendo la riduzione dei consumi di energia; proprio per questo l’Unione Europea ha promosso il Patto dei Sindaci per il risparmio energetico – PAES, attraverso cui dovrà essere fatta una pianificazione dei consumi energetici sul territorio, incentivando la produzione di energia attraverso fonti rinnovabili. Pres...

Comunicazione digitale tra imprese e Pubbliche Amministrazioni: e’ vero switch off?

Dal 1° luglio 2013 tutte le imprese, dalle S.p.A. alle piccole imprese individuali, debbono comunicare con le PA utilizzando i canali digitali, quindi i portali tematici – ove presenti – oppure la PEC. Questa data e’ contenuta nel DPCM 22/7/2011, ed è il risultato della tormentata vicenda che riguarda l’obbligo di presentare per via telematica tutte le comunicazioni del SUA...

Le convenzioni per l’accesso ai dati… queste sconosciute!

Ovvero: quando lo Stato si fa pagare dagli enti locali… e indirettamente dai cittadini! Ecco un esempio di “mala amministrazione” che si perpetua, in barba a quello che invece dice la legge. Oggi sappiamo tutti quanta importanza hanno acquisito le banche dati e la possibilità di consultare e controllare dati, meglio se in tempo reale. E di questo ne è convinto anche il legislatore, tan...

Come fare Open Data nei piccoli comuni: quando un funzionario pubblico incontra un civic hacker

Come strutturare un processo per pubblicare gli Open Data nei piccoli Comuni? Ecco un articolo scritto a 4 mani  in collaborazione con Franco Morelli, che dei due è il civic hacker. Da un po’ di tempo si parla spesso di OPEN DATA, tanto che con 2 provvedimenti normativi (prima il decreto crescita e poi il decreto sulla trasparenza) lo Stato italiano ha deciso che tutti i dati debbono essere pubbli...