Autore: Nello Iacono

La crisi, la disoccupazione giovanile e l’Agenda digitale che non c’e’

Le startup potrebbero costituire il perno di un cambiamento di modello nel sistema produttivo italiano in crisi, e questo dovrebbe essere percepito come un indirizzo strategico, con il digitale e l’agenda digitale come elemento chiave abilitante. Invece, la disoccupazione giovanile aumenta, le startup sono poco supportate, e la strategia sul digitale ancora latita   L’Italia è uno dei P...

E’ venuto il momento di mettere la partecipazione a sistema

L’attenzione sul tema dei processi di partecipazione è sempre più elevata, come mostrano le diverse iniziative e le diverse esperienze a livello territoriale e nazionale. Si ha però l’impressione di rimanere ancora a livello di sperimentazione, di progetti isolati, e che, senza un cambio di strategia, la “messa a sistema” sia ancora lontana, troppo lontana. Siamo in un periodo di grande fermento e...

Scuola Digitale: riflessioni per un anno di cambiamento

Il tema dei libri digitali, presente nel decreto-legge approvato ieri in Consiglio dei Ministri, è una parte della questione complessiva del cambiamento necessario nella scuola digitale per attuare le politiche di innovazione, centrale per lo sviluppo della cultura digitale nel nostro Paese. Una rilettura del rapporto OCSE sulla scuola digitale, oggi disponibile in formato integrale, può essere il...

Compiti per le vacanze: cosa fare prima di tutto per l’Agenda Digitale? Scriverla!

Cosa auspicare che succeda da qui alla ripresa dei lavori parlamentari di Settembre? Che finalmente si ponga come punto fondamentale la strategia italiana sul digitale e l’agenda digitale. Necessario e ineludibile. Perché senza strategia il fare rischia di non essere efficace. L’esperienza del “Decreto del Fare” è l’emblema della linea di azione del governo Letta: identificare provvedi...

La consultazione pubblica sulle riforme costituzionali: opportunita’ da non perdere

È dunque stata avviata la consultazione pubblica per le Riforme Costituzionali. Si dirà: l’ennesima. E in effetti i rischi che questa non si distingua dalle altre sono tanti, non ultimo il fatto che ad oggi c’è soltanto la possibilità di compilare dei questionari online, questionari ben progettati, ma sostanzialmente chiusi e con poche possibilità che le risposte e i risultati finali possano diffe...

Agenda digitale: dal decreto del fare agli elementi del cambiamento possibile

Le critiche e le proposte sul decreto del fare in tema di governance per l’Agenda Digitale possono essere inserite in un percorso più ampio, strategico che, intrapreso con convinzione e organicamente, può creare le condizioni per un cambiamento culturale anche nel nostro Paese. Nessuna sorpresa, alla fine. Il testo finale del decreto del fare ha certificato ancora una volta come la buona vol...

La strategia e la governance: riflessioni in attesa del testo definitivo del decreto del fare

Il comunicato sul decreto del fare contiene dei punti sull’Agenda Digitale sui quali è utile fare delle riflessioni preliminari, anche nell’ottica di suggerire precisazioni e chiarimenti che appaiono opportuni. Anche per affermare la consapevolezza che l’Agenda Digitale è in buona parte da definire. Le buone notizie Dal comunicato stampa del CdM del 15 giugno emerge certamente la buona notizia che...

Affermare il senso dell’innovazione: alla politica manca la strategia

Tra i convegni, i libri, i ricordi di proposte e interventi di diversi anni fa emerge un elemento costante che si frappone tra le tante potenzialità di questo Paese e la costruzione di una visione collettiva di futuro, che passa anche dalla rivoluzione digitale. Ed è l’incapacità politica di comprendere il senso dell’innovazione. La politica che non orienta ma asseconda Alla presentazione-re...

Governo Letta e agenda digitale: quale futuro in questa legislatura?

Le prime azioni del Governo lasciano intravedere il rischio che il tema del digitale sia trattato ancora come settoriale, e che nell’impasse organizzativa e operativa possa compiersi, in negativo, la parabola involutiva del precedente Governo. Per questo è necessario che la comunità degli innovatori riesca a farsi sentire. Le premesse La partenza di questo Governo sui temi del digitale (e quindi d...

Governo Letta: falsa partenza sul digitale

Nel discorso alla Camera il neo presidente del Consiglio Letta non ha trattato il tema del digitale, se non in modo marginale, qualche volta improprio, il che non depone a favore del neo Governo Letta. La sottovalutazione espressa potrebbe infatti rischiare di tradursi in politiche sbagliate e dannose per l’Italia. Al governo che si forma può essere utile riflettere sul metodo da adottare oltre ch...

Quirinarie: come uscire dall’approccio sperimentale alla partecipazione in Rete

Nel discorso di insediamento del nuovo mandato, il Presidente Napolitano ha per la prima volta riconosciuto un ruolo importante alla Rete, visto però sempre come un luogo accessorio e non primario, importante ma non integrato con i luoghi “reali” della politica. Questo è però anche la conseguenza di un approccio ancora molto sperimentale alle consultazioni in Rete. Ultimo caso quello delle Quirina...

Innovazione: l’ora dell’azione per i politici e’ arrivata

Per evitare il rischio della paralisi del Paese, è bene che sui fronti più importanti dove ci sono già convergenze trasversali si proceda rapidamente, anche solo su base parlamentare, senza aspettare la costituzione del nuovo governo. Uno di questi fronti è certamente quello delle politiche dell’innovazione. Evitare il rischio della paralisi Poiché diventa sempre più probabile che nessun governo p...