Autore: Michele Vianello

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Ex Direttore Generale di VEGA Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, imprime una forte impronta di innovazione IT nel territorio veneziano e veneto, sperimentando e attuando, a favore della crescita tecnologica e della competitività delle imprese, modelli avanzati di sviluppo gestionale e organizzativo “Enterprise 2.0”, nuove modalità di marketing “Web 2.0”, le più avanzate soluzioni tecnologiche e piattaforme di eccellenza. La sua carriera politica ha inizio nel 1997 come Vice Sindaco nella sua città natale: Venezia. Deputato della Repubblica dal 2001 al 2005, rientra a Venezia, braccio destro del Sindaco Cacciari alla guida della città lagunare, fino a ottobre 2009. In quattro anni promuove un cambiamento radicale nell’organizzazione della macchina comunale e nell’interazione tra PA e cittadini, con l’adozione delle filosofie gestionali “Web 2.0” e “Amministrare 2.0”. E’ ideatore delle politiche del Comune di Venezia in materia di banda larga e connettività wi-fi: con il progetto “Cittadinanza digitale” ha reso Venezia la prima città d’Italia completamente digitale, con connessione Internet wi-fi gratuita per tutti i residenti nelle piazze, biblioteche e uffici pubblici; con il portale “Venice Connected”, che intermedia decine di migliaia di ordini, ha contribuito ad innovare la gestione dei flussi turistici della città. Numerose le relazioni, gli scritti e le interviste di natura specialistica rilasciate su riviste e quotidiani. Nel 2010 pubblica il libro “VE 2.0. Cittadini e libertà di accesso alla rete” edito da Marsilio Editori. Ad aprile 2010 è stato insignito del prestigioso premio nazionale “La città dei cittadini – Cineca Award 2010”, quale personalità che si è più distinta in Italia nello sviluppo di progetti che favoriscono la comunicazione tra Istituzioni e cittadini, in particolare nell’erogazione di servizi tramite le nuove tecnologie web.

Obiettivo? Smart citizen

E tutti, capito che la smart city “tutta tecnologica” non porta da nessuna parte, hanno cominciato a parlare di smart citizen. Assieme a Internet of Things, il termine smart citizen è il motivo più gettonato nel jukebox delle smart city. Eppure la progettazione e la realizzazione di politiche indirizzate a sviluppare condizioni perché si creino comunità di smart citizen non sono assolutamente bana...

Il manager per la transizione digitale tra vizi, virtu’ e…pericoli di fuffa

L’articolo 1 lettera n) della Legge 7 agosto 2015 n. 124 (Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche) prevede che una pubblica amministrazione, attraverso il suo organo politico possa dotarsi di “un responsabile individuato nell’ambito dell’attuale dotazione organica di fatto del medesimo ufficio, dotato di adeguate competenze tecnologiche e manag...

Il digitale, il calcio, le fiere. Riflessioni e istruzioni per l’uso

Riflessioni digitali, ma non troppo, di inizio settembre. 1) La scorsa settimana ho avuto l’opportunità di partecipare al MIPEL. Il MIPEL è una delle più importanti fiere in cui le imprese presentano i loro prodotti (borse, scarpe, cinture), le loro nuove collezioni. La prima cosa che ha colpito uno come, sempre attento all’utilizzo del digitale, è l’uso intensivo della carta. Gentilissime hostess...

Riforma PA: e se la digitalizzazione fosse un aspetto secondario?

Il DDL 1577 (Riforma PA) approvato in queste ore può rappresentare davvero una importante occasione per riformare la Pubblica Amministrazione italiana. 1) Per la prima volta la Pubblica Amministrazione, nel suo processo di riforma, potrebbe uscire dall’autoreferenzialità che la ha contraddistinta da sempre e adeguarsi finalmente al “punto di vista” e ai bisogni dei cittadini. Il ...

Come Internet of Things cambiera’ il nostro modo di vivere

Forbes ha recentemente pubblicato un’infografica che rappresenta, efficacemente, come, in virtù, del diffondersi di Internet of Things, cambierà profondamente la nostra vita di ogni giorno. In realtà il cambiamento profondo del nostro modo di vivere sarà (é già oggi) conseguenza del combinarsi di diversi filoni di “nuova” tecnologia e del digitalizzarsi di molte parti della nostra attività q...

Nove consigli per ottimizzare una attivita’ di storytelling

Si parla moltissimo di storytelling, meglio, di web storytelling. Il mondo delle imprese private, ma anche il mondo delle Pubbliche Amministrazioni, vuole utilizzare tecniche di  storytelling per affermare i propri brand o per promuovere i propri servizi. Spesso, purtroppo, il termine storytelling viene utilizzato a sproposito. Vi offro alcuni consigli che nascono dalla mia esperienza, sia nel mon...

Brevi suggerimenti al genere umano che utilizza i social network e il digitale

Converrete con me che le discussioni che avvengono sul web (soprattutto su Facebook) stanno assumendo ormai toni e contenuti imbarazzanti. Le piattaforma di social networking stanno diventando davvero un brutto luogo da vivere. La narrazione, spessissimo, assume predominanze tutte “in negativo”. Si dirà: “così è il Paese”. Non è assolutamente vero. Questo è il Paese che url...

Le sei regole da rispettare per realizzare community smart

Nella promozione di attività di coinvolgimento (engagement) della popolazione nella vita cittadina (o aziendale) attraverso i social e il web ci sono alcune regole semplici da rispettare. Ad esempio, in queste settimane nel Comune di Capannori sto realizzando (grazie ad una amministrazione avveduta e a dipendenti entusiasti) una attività di marketing territoriale fondata sul coinvolgimento dei cit...

Altro giro altra sfida (ai tassisti): Letzgo e la smart city

“… il nostro scopo è mettere in contatto le persone … Vogliamo creare una comunità virtuosa dove chi chiede un passaggio è pronto a restituirlo”. Con queste parole Davide Ghezzi descrive la filosofia che sta alla base di Letzgo. Letzgo consente a comunità di persone di condividere lo stesso veicolo negli spostamenti urbani. Come capirete la logica di Letzgo è profondamente diversa da q...

Digitalizzazione della PA: le quattro chiavi di volta e le condizioni per l’effettivo cambiamento

Una domanda che ci si pone spesso è: “come la digitalizzazione della PA può essere un fattore di risparmio?“. La mia risposta è incentrata attorno a 4 parole chiave. Illusioni. Ho voluto sottolineare come, se non accompagnata da modifiche organizzative che la trasformino profondamente, la digitalizzazione, paradossalmente, potrebbe rafforzare il potere della burocrazia pubblica. Come h...

Smart city e diffusione della banda larga. Chi paghera’ il successo di Netflix quando sbarchera’ in Italia?

Esiste una correlazione tra la presenza della banda larga (o ultra larga) nelle aree urbane e la diffusione e il consolidamento delle politiche smart? Sicuramente sì, ma è opportuno che ci si spieghi bene. Dalle  osservazioni che seguiranno potremmo trarre poi alcune indicazioni per individuare i potenziali investitori e gli attori che favoriscano la diffusione della rete ed evitare così gli error...

Il declino dell’idea di smart city. Ma ora offriamo una diversa prospettiva

In questi giorni, in qualità di speaker, ho partecipato ad alcuni convegni sulle smart city (in particolare segnalo “Technology for All” e “Smart Cities, gaming, social innovation”). Finalmente, a differenza di un non lontano passato, l’idea della città smart, fondata sulla diffusione delle tecnologie IT, sembra declinare. Parimenti la visione “quantitativa” dell’uso delle tecnologie viene messa i...

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