Autore: Matteo Peppucci

Cyberbullismo: prima conoscere, poi intervenire

L’idea è sempre la stessa. Far passare il messaggio giusto, educando all’uso consapevole della rete e accrescendo la consapevolezza su Internet, social network, blog e quant’altro. Prevenire, quindi, effetti negativi che sui giovanissimi possono tradursi in tragedie vere e proprie, come ad esempio quella del suicidio del ragazzo 15enne romano perseguitato e deriso su Facebook dai...

Il Cybermonday rapisce gli Usa, l’Italia si desta e compra online

Un successo clamoroso. Alla faccia della crisi – ma negli Usa c’è o non c’è? Mah… – e di chi diceva, sosteneva o pensava che il Black Friday sarebbe stato nero come la pece. Non solo il venerdì dei primi acquisti di Natale scontati on line è stato un clamoroso successo, ma anzi il Cybermonday di oggi rischia seriamente di battere il “cugino”, con gli ameri...

Penna e calamaio: giustizia digitale ti saluto…

Roba da matti? No, roba italiana. Puro, semplice e perfetto made in Italy. Del resto, nell’epoca in cui parliamo di dematerializzare anche i volantini per strada e poi ci serve la stampa di ogni registrazione online – con la scuola ancora alle prese con la pantomima dei libri digitali ben lungi dall’avere una conclusione concreta -, è scelta logica far trascrivere a mano gli atti...

L’agenda digitale naviga a vista: tutti la vogliono, ma come si ottiene?

Libri, scuola, decreti, modalità. Tutti a parlare di agenda digitale, tutti a volerla, a cercarla. Ma dove si trova? E a che punto sono i lavori? La cabina dei regia è li, il premier Monti l’ha fortemente voluta quale primo passo per arrivare a una ristrutturazione del “modus digitalis” italiano, passando per un decreto crescita 2.0 che ha si analizzato e regolamentato diversi as...

L’Italia rincorre il suo digital divide sistematico

Corea del Sud, Danimarca, Svezia, Islanda, Gran Bretagna. Vi bastano? Tranquilli: anche Portogallo, Spagna e Polonia ci sorpassano. Tutte queste, a livello di innovazione tecnologica – termine abbastanza abusato, forse sarebbe meglio dire sviluppo innovativo – sono migliori dell’Italia. L’ennesimo risultato che ci “condanna” l’hanno lanciato quelli dell...

Agenda digitale e turismo, nebbia fitta con l’incubo dell’ennesimo Italia.it senza senso

Confusione. Nebbia. Approssimazione. L’agenda digitale continua terribilmente ad assomigliare all’ultimo dei Godot, quello dell’eterna illusione italiana: prima la nomina del presidente, poi il decreto crescita 2.0 che tratta tutto insieme senza finalizzare il digitale a un percorso proprio. Ora, giusto per metterci il carico di briscola, arrivano anche i rumors su questo fantoma...

Startup: per tutti si, ovunque no

La Silicon Valley è sempre li, in cima a una classifica dove innovazione, impresa e idee si intrecciano vistosamente, cercando di costruire quel qualcosa che oggi prende piede col nome startup ma che altro non è che il tentativo, costante, di creare soluzioni alternative al business classico. C’è una novità sostanziale, però, alla voce “posti dove imbastire una startup“, ed è la ...

Tutti attaccati allo smartphone: l’informazione e’ ovunque, gli acquisti ancora no

L’indagine Supermoney conferma la rivoluzione mobile italiana: il 53% della popolazione, infatti, accede a Internet dai telefonini di nuova generazione, percentuale che sale addirittura al 63% nella generazione 30-40. L’universo delle notizie ormai è fuori dalle nostre case e dai nostri pc, ma non siamo ancora pronti per la vera svolta: l’e-commerce non decolla. Problemi di priva...

I social incoronano Obama ma servono realmente per cambiare?

Il day after la rielezione del presidente degli Stati Uniti, la cui foto con l’abbraccio alla moglie Michelle subito dopo l’esito del voto è stata la più retwittata di sempre, si apre il dibattito sul potenziale dei social network a livello di comunicazione, suggestione e potenzialità. Perché però non riescono a sfondare nel mondo reale? C’è ancora un’asincronia quasi siste...