Il punto sulla pubblicazione dei contenuti in formato HTML

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9 novembre, 2016
pubblicazione dei contenuti in formato HTML

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Come descritto precendentemente, il formato pubblicazione dei contenuti HTML offre diversi vantaggi di utilizzo nel mondo dell’editoria digitale.
Una fase importante del flusso di lavoro editoriale è, infatti, quello della pubblicazione dei contenuti. Nel caso del formato HTML ci sono diversi modi per distribuire i contenuti: in questo articolo affrontiamo proprio questo aspetto.

Pubblicazione dei contenuti: un formato universale con 3 strati di distribuzione

L’HTML è attualmente più complesso rispetto ad altre opzioni di pubblicazione disponibili in commercio. Tuttavia, tale complessità non è strettamente uno svantaggio, in quanto permette di avere più scelte. Ci sono (almeno) 3 modi diversi per ottenere contenuti HTML e per distribuirli ai lettori.

1.HTML “nudo e crudo”

I contenuti HTML possono essere visualizzati sul browser web di qualsiasi dispositivo e possono essere consegnati ad un lettore condividendoli tramite un URL.
Un esempio potrebbe essere quella di mettere i file su Dropbox e condividere l’URL con i lettori.
Vantaggi: facile e veloce. Visualizzabile su computer desktop e dispositivi mobili.
Svantaggi: difficile da monetizzare. Non si può avere l’esperienza brandizzata di un’app con un’icona iniziale.

2. Web Apps

La Web App è HTML camuffato da applicazione nativa sul dispositivo.
Una Web App è tecnicamente un sito web, ma può essere salvata nella schermata iniziale del dispositivo di lettura e poi aperto come se fosse un’applicazione nativa. Quando l’applicazione viene avviata, si apre il sito in un browser “senza testa” (vale a dire, senza la barra degli indirizzi o altri elementi dell’interfaccia utente).
Una Web App consente ad un editore di bypassare il processo di pubblicazione sugli store, evita i tempi di attesa previsti per l’approvazione e pubblicazione oltre alla tassa per aprire l’account da sviluppatore (Apple 99 euro/anno, Google Play 25 euro annui). Questa soluzione è idonea per le pubblicazioni urgenti, che non possono attendere l’approvazione, o quelle non conformi alle linee guida previste dagli store, come i documenti interni o materiale di marketing.
Una Web App non è solo per i piccoli editori e le comunicazioni interne. Quando Apple ha rimosso Google Maps come la ricerca mappa predefinita su dispositivi iOS, Google Maps ha notoriamente reso disponibile il servizio come Web App.
Vantaggi: facile da creare e distribuire. Offre l’esperienza brandizzata di un’app con un’icona schermata iniziale, evitando i costi e problemi tecnici di pubblicazione sugli store.
Svantaggi: difficile da monetizzare.

3. Applicazione incapsulata

L’HTML può essere incapsulato in un’app nativa “wrapper”.
Oltre al programma di utilità di HTML all’interno del browser e come Web App, il formato HTML può anche essere racchiuso all’interno di un’app desktop nativa o di un’app.
Ad esempio, Yelp ha pubblicato un articolo che spiega come stanno utilizzando l’oggetto WebView iOS per integrare rapidamente funzionalità web nella loro applicazione nativa.
In alternativa, un “wrapper” nativo può essere collocato intorno al formato HTML e può diventare l’intera applicazione.

pubblicazione dei contenuti in formato HTML

Modi per creare facilmente un’applicazione nativa da HTML

  • Baker – framework: un framework open source che ha giá tutto il codice incluso. È sufficiente mettere tutto il codice HTML in una cartella, modificare alcune opzioni (ad esempio, aggiungere il nome della vostra app e alcune icone), e il vostro contenuto è pronto per la pubblicazione.
  • PhoneGap Build: è una libreria di codice che consente di pubblicare HTML per una applicazione nativa su quasi tutte le piattaforme. PhoneGap Build è un servizio web poco costoso che fa la maggior parte dell’“impacchettamento” dell’app per voi.
  • Liquid State Publishing System: è un canale di pubblicazione che offre un servizio completo. Accetta HTML (tra gli altri formati) come input e come output e offre diverse piattaforme.

Vantaggi: permette l’esperienza brandizzata di un’app. Più facile da vendere in un app store.
Svantaggi: alto livello di impegno, in alcuni casi.

Dove si può trovare l’HTML oltre ai casi sopradescritti?

L’HTML può anche vivere all’interno di soluzioni di editoria digitale come Twixl Publisher, Paperlit, Aquafadas, Adobe Extension Manager (come una sovrapposizione Web Content), così come all’interno del formato ePUB (che in realtà è solo un caso particolare di HTML).
Inoltre, HTML può essere contenuto in un iframe (un esempio potrebbe essere Adobe Publish online). Familiarizzare con l’HTML può essere tempo ben speso se pensate di creare pubblicazioni digitali o file da distribuire sul web.

È possibile creare contenuti HTML senza scrivere codice di programmazione?

Il formato HTML è un formato diffuso e versatile, ben lungi dall’essere perfetto. Alcuni elementi, come avere un controllo preciso di testo che è selezionabile, non sono ancora al livello di un formato PDF. Inoltre, la distribuzione di HTML come un’applicazione, attualmente, richiede almeno un passo in più. Gli strumenti per la creazione di pubblicazioni digitali basati su HTML sono solo nella loro “infanzia”: ci aspettiamo che si evolgano rapidamente!

Un difetto del formato HTML (rispetto a PDF o SWF) è che richiede generalmente più file: HTML, le immagini, i media, i CSS ed i file JavaScript.
Non è necessario essere dei programmatori di codice HTML o CSS per beneficiare dei vantaggi che vi ho qui elencato. Adobe offre diversi strumenti che permettono di creare contenuti HTML senza codice di programmazione: Dreamweaver, Muse, Animate Edge. Anche altre piattaforme come: In5, Canvas Flow, TrueEdit, solo per citarne alcune, permettono di preparare contenuti in formato HTML da destinare a flussi di editoria digitale.

Come avrete capito negli articoli dedicati all’HTML per l’editoria digitale, ci sono molti argomenti da approfondire per poter sfruttare questo formato potente e flessibile e ne parlerò nei prossimi articoli.

Studio 361 è a vostra disposizione per trovare la strategia adatta alle vostre esigenze.

Se hai perso gli altri articoli relativi a questo argomento, puoi trovarli cliccando qui e qui.

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