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Terremoto 6.0 & Tecnologia cosa è successo stanotte

Terremoto 6.0 & Tecnologia cosa è successo stanotte
4 minuti di lettura

terremoto amatriceStanotte c’e stato il Terremoto!

E sono sicuro che lo sai! Come hanno reagito i mezzi di comunicazione alla notizia e quali strumenti abbiamo usato per capire cosa stava succedendo?

Sono stato molto in dubbio se scrivere o meno un articolo di questo genere mentre è iniziato il conto delle vittime e interi paesi non esistono più. Ma svegliato come tanta gente stanotte dalla prima scossa (abito in Romagna all’ultimo piano di un palazzo) non sono più riuscito a tranquillizzarmi e ho vissuto via web tutte la tragedia in diretta.

Non sono nessuno per giudicare ma da comune cittadino e blogger mi sento il dovere morale di dire la mia su come in Italia gestiamo le emergenze.

Mi scuso anticipatamente con chi in questo momento sta già piangendo i propri cari o sta lottando per la vita. Il mio è un freddo resoconto per fare sapere a più persone possibile, e spero anche a chi in Italia gestisce i nostri soldi, che continua a farlo  in modo irresponsabile. Possibile che nel momento del bisogno non ci sia un sistema d’informazione in tempo reale?

Per chi come me ha vissuto il Terremoto in Friuli (avevo 10 anni) e si ricorda ancora le nottate passate in macchina a dormire vorrei portare alla luce i limiti che, nonostante siano passati 40 anni, l’Italia dimostra nella gestione delle emergenze.

terremotoIl mezzo di comunicazione per eccellenza è stato Twitter con il tag #terremoto.
Twitter è un sito americano. Ciò significa che se dagli Usa decidessero di fermare il servizio noi non saremmo in grado di sapere?  Il feed d’informazioni è stato inarrestabile e (a parte le cazzate dei soliti idioti che prima di scrivere avrebbero dovuto accendere il cervello nonostante l’ora della notte) e unico per il numero di persone e le informazioni che giravano. Voto 10.

I giornali italiani hanno iniziato a postare le informazioni molto tardi e la mancanza di una voce dal Corriere della Sera (uno dei più importanti mezzi stampa italiani) denota come sia messa la stampa nazionale, quella che dovrebbe contare, quella dei finanziamenti. Voto alla stampa italiana 6. Voto al Corriere della Sera 3.

Google News ha ripreso la notizia dopo circa una mezzora. La copertura Live si è interrotta un paio di volte forse per un aggiornamento dei sistemi. In questo momento il primo articolo è del Corriere della Sera, proprio il giornale che ha bucato completamente.Voto a Google 7-


Sky tg 24
riporta la notizia alle 4.24 dalla mia statistica personale è stata la prima ad intervenire e aprire la diretta tv sul Canale 50. Voto 8

Rai radio 1  è intervenuto su Twitter scrivendo semplicemente “Scossa di #terremoto poco fa a #Roma. Violenta”. Nel frattempo Rai news commemora un evento del 79 d.c. Forse non è il momento più adatto proprio mentre le persone su twitter iniziano a scambiare informazioni sull’epicentro e sulla magnitudo.

Radio rai è la prima a diffondere la voce del sindaco di Amatrice. Queste le sue prime parole: “Dopo il #terremoto il paese non c’è più, manca la luce, saltato tutto. E’ un dramma.” Sono le 4 e 29. Il tweet è lanciato da Maria Strada (@Mery Street) e rilanciato  con 447 retweet. Voto Rai 7, voto Rai + Twitter 9

I siti italiani più importanti durante i primi minuti (e mezzora sicura) erano giù per limite di connessioni. La vera vergogna è che il sito dell’ Istituto Italiano di Geofisica e Vulcanologia, in una nazione come l’Italia in cui i terremoti sono una consuetudine, era morto bloccato, timeout per le troppe connessioni. Possibile? Avrebbe dovuto andare invece non abbiamo risorse (credo) per poterci permettere dei server che in caso di emergenza diffondano informazioni?  Il sito di EMSC (Earthquakes in the world) invece funzionante. Voto a chi decide i budget di spesa dei siti italiani 3

L’APP INGVterremoti (sempre dell’Istituto di Geofisica) era ed è funzionante e guardarla metteva e mette tuttora ansia ma almeno ti aggiorna in tempo reale. Unica pecca nella pagina principale devi fare il calcolo dell’ora italiana in quanto settata sul sistema internazionale UTC, mentre all’interno di ogni notizia c’è il doppio orario italiano e internazionale. Ancora adesso le scosse continuano. Qui la puoi scaricare se hai un sistema operativo IOS e qui se hai Android Voto all’App 10.

Bè se non ci fosse stato Twittter avremmo avuto Facebook. Si è vero. Ma primo, anche Facebook è americano, secondo non è adatto alle situazioni di emergenza. Stanotte ha dimostrato tutti i suo limiti. Il feed delle news di Facebook (fatemelo dire da tecnico) è stato davvero deludente. Notizie dell’ultimo minuto mescolate con Post del giorno prima. Foto di tramonti felici, cani e gatti, mescolati a messaggi di paura, sorpresa e voglia di sapere. Voto 5

Possibile che non ci sia un sistema di gestione emergenze, calamità naturali e terremoti tutto italiano? Un sito funzionante nel momento del bisogno e non ore dopo in cui si possa trovare l’informazione che cerchi? No attualmente non è possibile! Cos’è cambiato dal Friuli? Nulla!

Al momento quindi continuiamo a dimostrare tutti i nostri limiti e non c’è governo che se ne renda conto. Indipendentemente dal colore politico o dal politico che siede sulla poltrona più importante. Noi dipendiamo dagli altri. E’ una strategia o una mancanza di visione?

Quindi cos’è cambiato dal Friuli ad oggi passando per le innumerevoli altre tragedie? Se non ci fossero gli americani ben poco. Con tutto il rammarico di essere italiano Voto all’Italia 4

Condoglianze a chi sta vivendo questa ennesima tragedia.

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