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Content Marketing B2B? Queste le tendenze oggi

Content Marketing B2B? Queste le tendenze oggi
3 minuti di lettura

La creazione di contenuti utili su più piattaforme, dal desktop al mobile, è diventato il prezzo d’ingresso per le aziende nel mondo del marketing B2B, di conseguenza molte stanno cercando di adeguarsi creando una quantità di contenuti di qualità sempre migliore.
Questa è in sostanza l’esperienza quotidiana che molti consulenti di marketing B2B stanno avendo e su cui si devono confrontare: aumento delle richieste di contenuti, quantità, qualità, varietà, e, naturalmente, il ROI.

La crescente importanza del content marketing

Il marketing B2B è sempre stato considerato, dagli addetti ai lavori, più noioso e di minore appeal in confronto al marketing Business to Consumer, ma le cose stanno cambiando velocemente. Nelle strategie di marketing business to business la capacità di produrre contenuti di qualità è cruciale non solo per rafforzare il posizionamento e la visibilità della propria impresa sul mercato, ma anche per acquisire nuovi contatti commerciali.

Molto presto la linea di demarcazione tra marketing B2B e B2C scomparirà e, grazie ai social media, le aziende acquisteranno sempre più un volto umano.
D’altro canto i clienti sono sempre più esigenti e le aspettative per contenuti più visivi e interattivi sono in aumento. Così come per le aziende che si rivolgono al mercato B2C, anche nel settore B2B la capacità di produrre contenuti esclusivi, difficilmente replicabili da altri competitors, è un fattore chiave per rafforzare il posizionamento di mercato.
Il primo trimestre dell’anno si è chiuso evidenziando alcune tendenze chiave nello spazio di marketing B2B a cui vale la pena prestare attenzione, per il resto di quest’anno e nel 2017.

Quali sono dunque, i contenuti migliori da utilizzare come strumento di attrazione per i prospect?

  • Case study: si tratta di articoli, generalmente pubblicati in apposite sezioni del corporate blog, dove sono presentati i casi di successo raggiunti dai clienti che hanno utilizzato i prodotti/servizi dell’azienda. È sempre utile inserire tre elementi fondamentali:
  1. la criticità che è stata risolta attraverso l’uso del prodotto/servizio
  2. una breve intervista al responsabile dell’azienda cliente che l’ha implementato
  3. i numeri relativi ai risultati ottenuti
  • Video: la crescita di questo tipo di contenuti è sotto gli occhi di tutti e la pubblicazione è particolarmente funzionale per la presentazione di nuovi prodotti o servizi
  • White papers: pubblicare una ricerca o un e-book scaricabile gratuitamente, a fronte dell’acquisizione delle informazioni di contatto, posiziona l’azienda in modo autorevole e consente, se promosso in modo adeguato, di acquisire nuovi lead. I contenuti di maggiore interesse sono:
  1. approfondimenti sulle peculiarità
  2. i trend di sviluppo di una particolare nicchia di mercato
  3. analisi delle best practices
  4. dati sui mercato di riferimento
  • Webinar: con questo tipo di strumenti è possibile presentare nuovi prodotti/servizi, o fornire seminari di approfondimento per far capire a clienti e prospect in che modo questi possono essere implementati all’interno della propria organizzazione
  • Infografiche: si adattano alla visualizzazione, in modo creativo, di informazioni e processi che sintetizzano le caratteristiche di un prodotto/servizio o i particolari trend che delineano specifiche nicchie di mercato.

Fare content marketing nel B2B in sostanza significa creare contenuti di qualità e di rilevanza per attrarre il cliente, stimolare l’attenzione del target e generare un contatto ed una interazione.

L’obiettivo resta sempre lo stesso: aumentare la visibilità tra partner, stakeholder e clienti, fidelizzare il pubblico e diffondere la conoscenza del marchio. Un programma strutturato e finalizzato aiuta a raggiungere risultati ottimali, ma diventa necessario progettare e sviluppare contenuti di valore in grado di rispondere alle esigenze degli utenti. L’approccio non deve però esser troppo istituzionale, freddo e distaccato bensì coinvolgente e capace anche di emozionare.

Un esempio? Il video di Volvo Trucks con Jean-Claude Van Damme che riesce a rimanere in piedi nello spazio tra due camion in movimento: ha ottenuto più di 83 milioni di visualizzazioni e di sicuro avrà convinto molti loro potenziali clienti sulla stabilità dello sterzo.

Queste le strategie di content marketing B2B che meglio soddisfano le aspettative dei clienti delle aziende B2B ma che, al contempo evidenziano un problema frequente in molte di esse, ovvero la mancanza di risorse interne dedicate alla creazione dei contenuti.
Tuttavia, le aziende che scelgono di investire nella produzione e nella valorizzazione di contenuti branded ottengono migliori performance sia nella awareness che nella crescita dei propri contatti commerciali.

 

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