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Viaggiare sì, ma non lasciando nulla al caso

Viaggiare sì, ma non lasciando nulla al caso
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Viaggiare è bello e fa bene. I ragazzi che hanno la possibilità di farlo dovrebbero viaggiare il più possibile, conoscere nuovi luoghi, tradizioni, entrare in contatto con le diversità e arricchirsi di ogni prezioso contributo che i diversi posti nel mondo offrono.
Ma viaggiare può anche comportare il fatto di trovarsi davanti a diverse difficoltà che possono presentarsi, per questo è bene non lasciare nulla al caso, almeno per quanto riguarda il denaro (contante o carta di credito) e i documenti, ovviamente oltre alla sicurezza.

Viaggiare in sicurezza

Se si va in un Paese estero bisogna informarsi prima su tutta la documentazione necessaria alla partenza, se occorra un visto, un permesso di soggiorno, vaccinazioni obbligatorie. Bisogna poi sincerarsi che il passaporto sia in ordine e aggiornato.
Uno dei rischi maggiori, quando si viaggia, è quello di subire furti o perdere i documenti. Ecco perché si consiglia di non tenere mai assieme documenti e denaro o carte di credito, proprio perché in caso di smarrimento degli uni o degli altri, rimarranno comunque delle risorse. In caso di smarrimento o furto, è comunque d’obbligo la denuncia alle autorità locali che rilasceranno apposita documentazione.

Quale carta di credito scegliere per i viaggi?

Va da sé che sia meglio avere una carta di credito piuttosto che denaro contante. Anche questo va valutato prima della partenza, informandosi per esempio su diverse possibilità come per esempio my genius cartedipagamento.com, dove si potranno reperire tutte le informazioni utili su questa carta di credito o su altre carte. Anche in questo caso però, se si perde la carta di credito o se viene sottratta, oltre a bloccarla immediatamente, ci si deve recare presso le autorità preposte per farne subito denuncia.

Un altro aspetto che non va lasciato al caso è quello sanitario. Occorre informarsi prima di quali siano le coperture assicurative per poter accedere ai servizi sanitari locali. Infatti, non in tutti i Paesi esistono convenzioni con la sanità italiana, è quindi opportuno verificare quanti e quali trattamenti possano essere coperti da un’eventuale assicurazione e cosa, invece, potrebbe essere a pagamento. Allo stesso modo, se si prendono farmaci specifici, informarsi prima del viaggio se si trovino in loco di equipollenti oppure se sia possibile portarsi dietro i propri. In linea generale il modello E111 da diritto alle prestazioni sanitarie d’urgenza praticamente ovunque.

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