Innovazione / Marketing

Consigli anti crisi sul web: attenzione ai dettagli

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2 minuti di lettura

Oggi come oggi “tirare a campare” è proprio un’arte. Volenti o nolenti ci si è dovuti adattare a queste nuove strategie di sopravvivenza imposte da sette anni di forte crisi. In molti si sono trovati a dover fronteggiare situazioni anche estreme, come chi ha perso il lavoro e si è ritrovato da un momento all’altro con una famiglia da mantenere e nessuna entrata.

Eppure c’è chi ci è riuscito. Molti sono riusciti a trovare, se non veri e propri consigli, almeno spunti interessanti sul web dove, da alcuni anni, i vademecum per superare le difficoltà economiche prolificano a velocità vertiginosa.

Certo, non tutti sono affidabili, ma molti consigli sono utili e possono veramente dare una grossa mano. Innanzi tutto se si vuole imparare a gestire un budget basso, è consigliabile seguire uno dei tanti gruppi di gestione dell’economia casalinga che si trovano sui social. Questi insegnano veri e propri trucchetti che aiutano a ridimensionare le spese, per esempio per gli alimenti, ma anche delle utenze.

Prestiti senza busta paga

Ci sono poi dei gruppi che insegnano a utilizzare i buoni sconto e a fruire delle offerte dei vari supermercati. Un altro consiglio utile è quello di utilizzare i comparatori di prezzo, qualsiasi sia la necessità, come per esempio per trovare un’assicurazione auto a prezzi abbordabili. Utili anche se si sta cercando un finanziamento ma non si ha un lavoro fisso: basta cercare prestiti senza busta paga EspertoPrestiti, per esempio.

Ci sono poi altre strategie, come quella di sfruttare le proprie abilità, e qui iniziano i problemi. Molti sono convinti che sul web la vendita di oggetti e manufatti sia libera da ogni onere fiscale. Così non è. Si possono vendere e pubblicizzare i propri manufatti, così come le opere d’ingegno, quindi lavorare come web writer o web designer, ma si deve stare attenti a rispettare le normative vigenti che esistono e che bisogna conoscere.

Per i manufatti, per esempio, si è liberi da tassazione fino a un certo tot di incassi, dopo di che bisogna rilasciare regolare fattura. Va inoltre detto che determinati lavori, se non si è in possesso di partita iva, non possono essere pubblicizzati, per cui se si intende sfruttare questo canale, è bene comunque informarsi fin nel più piccolo dettaglio.

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