Roma, 3 dicembre: conferenza finale eENVplus con Sinergis – Dedagroup Ict Network

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2 dicembre, 2015
eenvplus

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Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, GISIG - Consorzio per l’innovazione dei sistemi informativi geografici dei grandi bacini fluviali, insieme ad altri partner del progetto eENVplus organizzano domani, giovedì 3 dicembre 2015 a Roma presso Villa Malta, la conferenza finale del progetto eENVplus.

Avere dati “liberi” e “integrati” significa ridurre i costi di gestione e di scambio delle informazioni e permettere a tutti, Amministrazioni Pubbliche, imprese private e cittadini, di conoscere meglio il territorio, prendendo quindi decisioni migliori. Come recentemente indicato dalla Commissione Europea, i dati geografici e quelli ambientali costituiscono i primi due settori in cui il paradigma “open data” ha maggiori applicazioni, potenzialità e risparmi, soprattutto su temi come la qualità dell’aria oppure l’energia (qui il file pdf, lo speciale a pagina 35)

Si tratta di mettere a fattor comune tutte le informazioni provenienti dalle diverse Agenzie ambientali nazionali utilizzando uno standard unico, abilitando così non soltanto il riuso dei dati stessi ma anche dell’insieme di strumenti con cui questi sono processati e gestiti.

Gli obiettivi di eENVplus

L’obiettivo principale del progetto è stato lo sviluppo di una serie di metodologie e di strumenti per armonizzare i dati ambientali secondo le indicazioni contenute nella Direttiva Europea INSPIRE – nonché  nella direttiva Air Quality – per condividere tali informazioni attraverso un set servizi di visualizzazione, download e processing standard, interoperabili e open.

In eENVplus Sinergis – Dedagroup ICT Network ha collaborato, insieme agli altri partner del progetto, per tutte le attività relative a:

  • servizi di data ingestion
  • servizi di validazione delle informazioni rispetto alle specifiche della normativa INSPIRE (link incrociato alla pagina progetti INSPIRE)
  • sviluppo di strumenti per la visualizzazione, l’accesso e la condivisione delle informazioni ambientali
  • sviluppo di servizi di geoprocessing per dati ambientali

In particolare, Sinergis ha seguito l’implementazione di una serie di componenti open source, con cui è possibile, per esempio, definire il flusso di reportistica sulla qualità dell’aria (Air Quality Directive) oppure generare il change detection sulla copertura e uso del suolo intersecando dati da server remoti, o ancora generare report su aree protette o ancora trasformare tramite servizi WPS dati in GML conformi alle specifiche INSPIRE.

Durante la mattinata i lavori saranno trasmessi via streaming qui. Nel pomeriggio, una sessione dimostrativa live da parte dei partner del progetto sarà aperta a tutti coloro che vorranno esplorare servizi, strumenti e applicazioni.

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