Testa o cuore? Twitter cambia il tasto dei preferiti e casca subito l’asino

Scritto da:     Tags:  , , , ,     Data di inserimento:  4 novembre, 2015  |  Nessun commento
4 novembre, 2015
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Si sa, che testa e cuore non vanno quasi mai d’accordo. Guardate il caso del tasto ‘Preferiti’ di Twitter: nemmeno il tempo di cambiarlo, da stellina a cuore, che una marea di ‘user’ ha iniziato a protestare, auspicando una marcia indietro del social.

Partiamo dal principio: nelle scorse ore la storica piattaforma di micro-blogging ha sostituito l’icona a forma di stella dei “preferiti” con un’icona a forma di cuore e la dicitura “mi piace”. Il problema non è di poco conto, perché il Mi Piace di Facebook non è (o almeno, non era) l’equivalente del tasto “preferiti” di Twitter.

Cliccare sulla stellina (al contrario del retweet, che ha un’altra valenza) non significava tanto esprimere una preferenza per un contenuto, quanto introdurlo in una categoria di archiviazione. Qualcuno lo faceva per archiviare e poi leggere in un secondo momento, altri lo utilizzavano per fornire un feedback quando veniva citato in un tweet, altri addirittura utilizzavano il pulsante per esprimere disprezzo per il tweet in oggetto (ok, non ha senso, ma per una parte di chi usa Twitter evidentemente lo aveva…).

E’ l’identità del tasto “Preferiti”, quindi, che viene a mancare con questo cuore molto più ‘facebookiano’ e meno ‘speciale’. Detta in parole povere: il cuore di Twitter è per i nuovi di Twitter, e ‘cozza’ con lo zoccolo duro, quelli che si sono iscritti al social dei cinguettii cinque, magari anche sei-sette anni fa e ritengono questo strumento più intelligente e meno ‘commerciale’ di Facebook. Qui casca il secondo asino: è proprio per diventare più commerciale e quindi recuperare terreno, che il management di Twitter ha optato per questa scelta.

Per chi non lo sapesse, le azioni Twitter sono calate drasticamente, perdendo il 40% del loro valore da maggio a ottobre. Il social network non sta crescendo in maniera significativa (nell’ultimo trimestre si è registrato un misero +1,4%), il che scontenta gli azionisti e rende obbligatorio per i vertici di Twitter cercare strategie d’uscita. Difficile, però, che cercare di assomigliare a Facebook sia la via giusta.

E quindi? Quindi niente. Quello che è certo è che, proprio come già fatto da Instagram e Periscope, anche la piattaforma di microblogging si è ormai allienata agli altri social adottando uno dei simboli universalmente riconosciuti. Per rendere questo passaggio il più semplice possibile, Twitter ha pubblilcato sul proprio blog un video che spiega i diversi significati del nuovo pulsante. Si va da “bello!” al “wow” fino ad arrivare a “batti il cinque”. A poca distanza dall’annuncio che ha portato l’hashtag #TwitterHeart nei trend topic, sono partite le proteste con l’ashtag #RivogliamoLeStelline. E via andare…

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