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Come Internet of Things cambiera’ il nostro modo di vivere

Come Internet of Things cambiera’ il nostro modo di vivere
2 minuti di lettura

Forbes ha recentemente pubblicato un’infografica che rappresenta, efficacemente, come, in virtù, del diffondersi di Internet of Things, cambierà profondamente la nostra vita di ogni giorno.

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In realtà il cambiamento profondo del nostro modo di vivere sarà (é già oggi) conseguenza del combinarsi di diversi filoni di “nuova” tecnologia e del digitalizzarsi di molte parti della nostra attività quotidiana. La verità é che le applicazioni delle quali stiamo parlando spesso non vengono combinate tra di loro. In conseguenza a ciò non riescono ad esprimere tutta la loro efficacia.

Ma, la scelta di combinare, non é frutto del pensiero delle macchine, quanto piuttosto della scelta umana consapevole. Leggendo l’infografica mi sono venute in mente alcune tag che vi restituisco. Ad ogni tag corrispondono alcune attività umane che cambiano. Provate a fare anche voi questo esercizio. Buon lavoro.

#Decontestualizzazione Le attuali attività umane avvengono tutte in un luogo (contesto). L’efficacia delle tecnologie avverrà solo in una città “decontestualizzata”.

#Relazioni uomo macchina Qualcuno pensa davvero che le relazioni tra l’uomo e gli oggetti (l’essenza vera di Internet of Things) si ridurrà ad aspetti secondari della nostra vita?

#Relazioni machine to machine Ma anche le macchine dialogheranno (già oggi) tra di loro. Il problema sarà quello di impartire istruzioni per attivare relazioni interessanti e raccogliere e mappare i dati.

#Cognitivo BIG DATA Le relazioni tra uomini e macchine e tra macchine genereranno infinite quantità di dati che consentiranno (già oggi possono consentire) di predirre gli avvenimenti, le attività nelle nostre città nel nostro business, nella vita di ogni giorno. Più dati disponibili, più competizione nel generare predizioni utili.

#Bring your own device (BYOD) Se il futuro é mobile, non avrà più senso il “device d’ufficio” e il “device personali”.

#Alert shopping e QRCODE L’insieme di queste tecnologie rappresenta il futuro del commercio. È l’affermarsi dell’acquisto di prossimità. Messaggio al mondo del retail e del commercio: moltiplicate i vostri sforzi. Non basta attendere il 2020.

#Domotica La casa domotica oggi é una cosa per pochi. La domotica sarà uno degli standard per le nostre case. La filiera dell’industria delle costruzioni (ma anche tutti noi) siamo pronti ad una nuova idea di comfort e di sostenibilità ambientale?

Vi consiglio di leggere anche “Top 10 emerging technologies that could transform our future”.

Foto del profilo di Michele Vianello
Ex Direttore Generale di VEGA Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, imprime una forte impronta di innovazione IT nel territorio veneziano e veneto, sperimentando e attuando, a favore della crescita tecnologica e della competitività delle imprese, modelli avanzati di sviluppo gestionale e organizzativo “Enterprise 2.0”, nuove modalità di marketing “Web 2.0”, le più avanzate soluzioni tecnologiche e piattaforme di eccellenza. La sua carriera politica ha inizio nel 1997 come Vice Sindaco nella sua città natale: Venezia. Deputato della Repubblica dal 2001 al 2005, rientra a Venezia, braccio destro del Sindaco Cacciari alla guida della città lagunare, fino a ottobre 2009. In quattro anni promuove un cambiamento radicale nell’organizzazione della macchina comunale e nell’interazione tra PA e cittadini, con l’adozione delle filosofie gestionali “Web 2.0” e “Amministrare 2.0”. E’ ideatore delle politiche del Comune di Venezia in materia di banda larga e connettività wi-fi: con il progetto “Cittadinanza digitale” ha reso Venezia la prima città d’Italia completamente digitale, con connessione Internet wi-fi gratuita per tutti i residenti nelle piazze, biblioteche e uffici pubblici; con il portale “Venice Connected”, che intermedia decine di migliaia di ordini, ha contribuito ad innovare la gestione dei flussi turistici della città. Numerose le relazioni, gli scritti e le interviste di natura specialistica rilasciate su riviste e quotidiani. Nel 2010 pubblica il libro “VE 2.0. Cittadini e libertà di accesso alla rete” edito da Marsilio Editori. Ad aprile 2010 è stato insignito del prestigioso premio nazionale “La città dei cittadini – Cineca Award 2010”, quale personalità che si è più distinta in Italia nello sviluppo di progetti che favoriscono la comunicazione tra Istituzioni e cittadini, in particolare nell’erogazione di servizi tramite le nuove tecnologie web.

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