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730 precompilato, oggi ultimo giorno! Istruzioni, correzioni, sanzioni

730 precompilato, oggi ultimo giorno! Istruzioni, correzioni, sanzioni
3 minuti di lettura

Se non avete ancora provveduto – o chi per voi non lo ha fatto – tocca che vi sbrigate: oggi, infatti, è l’ultimo giorno utile per l’invio del modello 730 precompilato all’Agenzia delle Entrate. Entro la fine della giornata in corso, chi non ha ancora trasmesso la dichiarazione dovrà farlo tramite lo stesso sito dell’Agenzia o recandosi presso Caf o intermediari abilitati.

Per gli ultimi due, la proroga concessa nelle settimane passate vale solo nel caso in cui abbiano già trasmesso l’80% delle dichiarazioni a loro affidate entro lo scorso 7 luglio.

I numeri del 73o precompilato

Al 21 luglio sono stati 2.1 milioni i cittadini che hanno visualizzato on line il proprio 730 precompilato. Di questi, circa 1.4 milioni hanno trasmesso la dichiarazione direttamente, attraverso la procedura web messa a disposizione dalle Entrate.

I dati sono stati presentati dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate nel corso di un’audizione parlamentare sui risultati dell’operazione 730 precompilato e sulla fatturazione elettronica.

Nel periodo tra il 1° gennaio e il 25 giugno 2015 sono stati attribuiti i codici Pin per l’accesso ai servizi telematici dell’Agenzia a circa 1.9 milioni di cittadini. Ad oggi, sono dotati delle credenziali dell’Agenzia circa 4 milioni di contribuenti (al 31 dicembre 2014 erano circa 2 milioni), a cui si aggiungono i circa 4.5 milioni di cittadini in possesso del Pin dispositivo rilasciato dall’Inps: allo stato attuale, pertanto, si attesta intorno a 8,4 milioni il numero dicontribuenti in grado di gestire on line, in modo del tutto autonomo, la propria dichiarazione precompilata.

I volumi di dati inviati nei termini dai sostituti d’imposta (oltre 60 milioni di Certificazioni Uniche trasmesse entro il 7 marzo 2015) e dagli “enti esterni” (oltre 100 milioni di operazioni relative a premi assicurativi, interessi passivi sui mutui e contributi previdenziali, inviate entro il 28 febbraio 2015) evidenziano come nel complesso il “sistema” abbia positivamente risposto alle significative novità introdotte.

Modello 730 precompilato: destinatari

Il modello 730 precompilato interessa i lavoratori dipendenti e i pensionati che hanno presentato il modello 730/2014 per i redditi dell’anno 2013 e, inoltre, hanno ricevuto dal sostituto d’imposta la Certificazione Unica 2015 (che da quest’anno sostituisce il CUD) con le informazioni relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati e/o ai redditi di pensione percepiti nell’anno 2014.

Il modello 730 precompilato viene predisposto anche per i contribuenti, in possesso della Certificazione Unica 2015, che per l’anno 2013 hanno presentato il modello Unico Persone fisiche 2014 pur avendo i requisiti per presentare il modello 730, oppure hanno presentato, oltre al modello 730, anche i quadri RM, RT e RW del modello Unico Persone fisiche 2014.

Come accedere

Il contribuente può accedere direttamente attraverso le funzionalità disponibili all’interno dell’area autenticata, previo inserimento delle credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle entrate o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
L’abilitazione al servizio telematico Fisconline (password e PIN) può essere richiesta:
  • online, accedendo al sito internet dell’Agenzia;
  • presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle entrate, anche tramite soggetto appositamente delegato;
  • per telefono.

Le correzioni in caso di errori

Se vi siete sbagliati e dovrete correggere modello 730 precompilato oltre la data di oggi, potrete farlo seguendo due strade:

  • -presentare il modello 730 integrativo entro il 26 ottobre 2015, opzione valida per chi deve modificare errori riguardanti un maggior credito, un debito minore, o un’imposta invariata;
  • trasmettere il Modello Unico correttivo entro il prossimo 30 settembre. Quest’ultima via è perseguibile nel caso in cui le correzioni si riferiscano a un un minor credito o maggiori imposte da pagare.

Il ravvedimento operoso

In caso di dichiarazione omessa, errori di calcolo, errori sostanziali o mancato versamento dei tributi compiuti in in seguito alla presentazione del modello, i contribuenti avranno la possibilità di accedere al meccanismo del ravvedimento operoso che consente di regolarizzare la propria posizione ricevendo sanzioni ridotte e pagando interessi.

In caso di modifica del modello 730 Ordinario o Precompilato, se il tardivo versamento delle imposte è stato causato dalla correzione di errori commessi dal soggetto che presta assistenza fiscale (sostituto d’imposta, CAF o intermediario abilitato), la sanzione relativa è a carico di quest’ultimo.

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