Comuni-Chiamo fa il pieno di Comuni e segnalazioni: cosi’ si risolvono i problemi!

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1 luglio, 2015
Il team

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Bilancio più che positivo in chiusura del I semestre 2015 per Comuni-Chiamo, startup bolognese creatrice dell’omonima piattaforma www.comuni-chiamo.com che permette ai Comuni di gestire le segnalazioni fatte dai cittadini e risolvere i problemi della propria città: dal 2011, anno di nascita, sono stati risolti più di 25.000 problemi nei 53 Comuni che finora hanno adottato il software gestionale, ben 10.000 solo negli ultimi 6 mesi.

In questi ultimi 60 giorni Comuni-Chiamo ha raccolto 15.000 segnalazioni – con una media di 85 segnalazioni gestite al giorno – tra queste i problemi più segnalati riguardano per il 21% il dissesto
stradale, per il 15% i rifiuti e per il 14% lo spazio pubblico.

Infografica Risultati Comuni-Chiamo al 2015

Non solo, i dati dicono che grazie a Comuni-Chiamo i Comuni risparmiano il 30% del tempo dalla presa in carico alla chiusura delle segnalazioni, tempo prezioso che i dipendenti comunali possono dedicare ad altre attività. Questo è il risultato di un mix di fattori: meno persone che si recano agli sportelli URP per segnalare; meno telefonate, fax o email che devono essere raccolte, ordinate e assegnate agli uffici di competenza; un unico strumento centralizzato di lavoro per dipendenti e amministratori sia per comunicare tra loro durante la gestione di un problema, sia per aggiornare direttamente il cittadino sullo stato della sua segnalazione.

Al momento sono ben 1569 i dipendenti pubblici che, formati e supportati quotidianamente, usano la piattaforma e 3 milioni e 500 mila i cittadini dei Comuni aderenti che l’hanno a disposizione: Comuni-Chiamo sta realizzando il sogno di portare l’innovazione nella Pubblica Amministrazione italiana, renderla più aperta e migliorare il dialogo con i cittadini attraverso la forza dell’intelligenza collettiva.

In questi anni abbiamo capito che nei Comuni non manca la volontà di cambiare e portare innovazione, mancano gli strumenti e l’organizzazione con cui farlo. Comuni-Chiamo è proprio questo: una piattaforma che permette alle Amministrazioni di ascoltare di più, impegnare risorse economiche, umane e di tempo – che purtroppo sappiamo essere esigue – in ciò che sta veramente a cuore ai cittadini migliorando la proprio efficienza interna. Il risultato? Un Comune all’avanguardia e una città più soddisfatta!“, commenta Gilberto Cavallina, Co-founder di Comuni-Chiamo”.

Comuni-Chiamo – spiega Marco Invernizzi, sindaco di Magentaè stato accolto con favore dalla cittadinanza: i dati dimostrano che i cittadini sono invogliati a collaborare con gli uffici comunali e il fatto di essere costantemente aggiornati sullo stato delle proprie segnalazioni apre un canale di dialogo fondamentale. È un altro mezzo attraverso cui l’istituzione è vicina al cittadino il quale ha sempre più un ruolo attivo nel controllo e nella soluzione dei problemi che interessano la città; in tempi di difficoltà economiche, l’Ente ha così anche la possibilità di organizzare meglio e pianificare interventi mirati sulla base delle urgenze e delle criticità maggiori“.

Il software Comuni-Chiamo

Non solo gestione delle segnalazioni

Presente da Trieste a Bagheria (Palermo), da Parma a Ragusa, alcuni Comuni stanno usando Comuni-Chiamo anche per altri scopi a testimonianza di come la piattaforma sia funzionale al lavoro quotidiano delle PA. Qualche esempio.

Il Comune di Scandicci (FI) ha scelto di usare Comuni-Chiamo in “Superiamole!”, progetto avviato con lo scopo di censire le barriere architettoniche presenti in città attraverso il coinvolgimento dei suoi cittadini. Grazie al sistema di geolocalizzazione del portale e alla semplicità con cui si possono caricare immagini e scrivere commenti, l’amministrazione ha chiesto ai propri cittadini di segnalare sulla piattaforma la presenza degli ostacoli con indirizzo, foto e descrizione. Segnalazioni che sono state raccolte e per cui saranno elaborate soluzioni grazie al
lavoro di tecnici.

A Fossano (CN) Comuni-Chiamo è anche impiegato per monitorare l’organizzazione delle varie aree del Comune e per raccogliere informazioni sull’adeguatezza del carico di lavoro: grazie all’uso del portale, infatti, si è capito che era necessario riequilibrare il numero di dipendenti impiegati in alcuni uffici, cambiamento puntualmente avvenuto. A Cornate D’Adda (MB) la piattaforma è stata inserita come strumento utile nel Piano
Anticorruzione.

Le novita’ di Comuni-Chiamo

Comuni-Chiamo ha idee precise per il futuro: da un lato lo sviluppo continuo della piattaforma, con l’introduzione di nuove funzionalità e il miglioramento di quelle attuali, dall’altro la volontà di offrire le proprie soluzioni a un numero sempre maggiore di Comuni. Entro la fine dell’anno sono stati programmati il rilascio della nuova applicazione iPhone e una serie di strumenti che permetteranno ai Comuni di informare e aggiornare i propri cittadini in tempo reale. Sempre più strumenti per una Pubblica Amministrazione più efficiente.

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