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Apple News: prime registrazioni e offerte di lavoro per giornalisti

Apple News: prime registrazioni e offerte di lavoro per giornalisti
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Pare che Apple News possa stravolgere – in meglio – il mondo dell’informazione mondiale: non solo aumentando la mole della comunicazione e veicolazione di notizie ed articoli, ma anche offrendo lavoro a diversi giornalisti, categoria spesso bistrattata.

Prima di tutto, Apple ha iniziato ad accettare le registrazioni da parte degli editori che intendono pubblicare articoli su Apple News, la nuova piattaforma di notizie che arriverà con iOS 9. Apple News andrà a sostituire l’attuale Edicola e sarà molto diversa.

I primi editori che vogliono ‘finirci sopra’ in queste ore stanno ricevendo in queste ore una mail in cui vengono informati sull’accettazione della loro richiesta da parte di Apple ed un link che permette di visualizzare il canale, con prefisso applenews://, attualmente non ancora funzionante.

Ricordiamo che Apple News, inizialmente, sarà esclusivamente in lingua inglese e funzionerà in Usa, Regno Unito e Australia. Gli editori con cui Apple ha stretto accordi sono già doversi: Condé Nast, ESPN, The New York Times, Hearst, Time Inc., CNN e Bloomberg.

Contestualmente – e la speranza di molti è che Apple faccia lo stesso quando esporterà il servizio in altri Paesi e quindi anche in Italia -, Apple cerca giornalisti e redattori che curino le notizie. Niente algoritmi automatici, quindi, ma ‘menti pensanti’ e ‘dita sulle tastiere’. Per Apple News, la Mela vuole proprio formare un team di “editor” ad hoc con base in California.

Nella fattispecie, Apple ha pubblicato un’inserzione per reclutare redattori con almeno 5 anni di esperienza e formazione giornalistica “che aiutino a identificare e diffondere i migliori contenuti per quanto riguarda news locali, nazionali e globali“. Tra i compiti c’è quello di “essere in grado di riconoscere materiale originale e coinvolgente che difficilmente potrebbe essere identificato da un algoritmo“. Più che il grande traffico, si vuole puntare sulla qualità e la differenziazione dell’offerta.

Per completezza di informazione, ricordiamo che alcuni concorrenti di Apple, in primis Flipboard e Instant Articles di Facebook, si basano più su algoritmi per “decidere” quali notizie proporre. L’approccio di Apple News si rifà quindi a quello scelto da Yahoo! per News Digest, lanciato a gennaio scorso e realizzato da una redazione fisica.

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