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Imu, Tasi, suolo pubblico e altri tributi locali: niente paura ci pensa Pay Box! L’esempio di Bientina

Imu, Tasi, suolo pubblico e altri tributi locali: niente paura ci pensa Pay Box! L’esempio di Bientina
2 minuti di lettura

In tempo di tasse, un Pay Box – Il Comune in un Click migliora la vita di tutti. Cittadini e amministrazioni. Proprio così, perché si tratta di una piattaforma gestionale evoluta che consente di gestire ed incassare i servizi comunali e i tributi locali (Imu e Tasi comprese) in modo sempliceeconomicodiretto e in totale sicurezza.

Grazie alla tecnologia Pay-Box i cittadini possono pagare in contanti (o con strumenti elettronici) presso pubblici esercizi (es. tabaccherie, edicole, “negozi di vicinato”, eccetera) opportunamente abilitati.

Pay Box crea quindi una vera e propria “rete sociale”: aiuta il cittadino ad adempiere al meglio i propri doveri, aiuta il pubblico esercizio ad ampliare i servizi offerti e a “non chiudere l’attività” ed avvicina concretamente la PA al cittadino. Ecco il video riassuntivo che specifica al meglio tutte le potenzialità di Pay Box per i tributi locali.

Imu, Tasi, suolo pubblico, tutti gli altri tributi locali e comunali possono essere pagati presso la tabaccheria sotto casa, su Internet o in mobilità (da smartphone e tablet). Pay Box, quindi, significa:

  • pagamenti multicanale;
  • riversamento immediato dei pagamenti presso la Banca Tesoreria;
  • aggiornamento sincrono delle banche dati;
  • riconciliazione contabile della posizione debitoria.

Come funzione Pay Box: l’esempio del Comune di Bientina

Bientina è un comune di 8.000 abitanti in provincia di Pisa: la responsabile dell’Ufficio Tributi ha individuato in Pay Box la soluzione ottimale e l’occupazione temporanea del suolo pubblico, adesso, si gestisce in maniera molto più smart.

Prima di Pay Box il suolo pubblico veniva riscosso appositamente da due operai fuori dal loro orario di lavoro ordinario. Una volta che i banchi erano montati procedevano alla riscossione – rivela Antonio Doveri, comandante della Polizia Municipale di Bientina -. Adesso, con Pay Box, il vigile dopo aver fatto le opportune verifiche e assegnato il posto manda il commerciante al punto Pay Box a pagare il suolo pubblico. A fine mattinata, lo stesso vigile fa il giro dei banchi per ritirare le ricevute di pagamento“.

Con Pay Box, quindi, sono state risolte tutte le problematiche inerenti ai ritardati o mancati pagamenti: il cittadino può pagare comodamente e in qualsiasi orario i servizi e i tributi locali. “I cittadini sono molto contenti perché noi forniamo loro tutta l’assistenza di cui hanno bisogno – racconta Enzo Stefanelli della Tabaccheria Conti, uno dei punti di pagamento Pay Box -. E’ sufficiente che presentino un documento di identità, noi trascriviamo i dati sulla quietanza di pagamento, lo eseguiamo e la quietanza riporta i dati e il logo del comune e il CRO del bonifico bancario inerente l’operazione. Il cliente può già andare a montare il banco presso il mercato“.

Pay Box: interazione completa

Oggi, con Pay Box, il cittadino può pagare comodamente tutti i crediti comunali presso i negozi abilitati – spiega Andrea Carboni, CEO di Pay Box -. Il sistema interagisce completamente con il gestionale dell’ente, estraendo le informazioni essenziali, effettuando il pagamento e aggiornando le banche dati in tempo reale. Da quel momento, ad esempio, la stessa multa non sarà più pagabile, evitando in questo modo il problema dei doppi pagamenti. Il tutto in un contesto di totale sicurezza per le parti coinvolte“.

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