Sentenza epocale: le foto su Facebook hanno tutte il diritto d’autore

Scritto da:     Tags:  , ,     Data di inserimento:  15 giugno, 2015  |  Nessun commento
15 giugno, 2015
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Qui si butta benzina sul fuoco: pubblicare una foto su Facebook non vuol dire cedere integralmente i diritti fotografici. Lo ha stabilito una recente sentenza del Tribunale di Roma, che potrebbe presto limitare il raggio d’azione di quotidiani, riviste e siti internet di informazione che sempre più spesso negli ultimi anni hanno fatto ricorso ai social per reperire le immagini.

Questa prassi sulle foto, finora adottata dai più, non è affatto corretta perché, secondo la IX sezione del Tribunale di Roma, la pubblicazione di foto su Facebook nella pagina di chi le ha scattate “non comporta la cessione integrale dei diritti fotografici“.

Dove nasce la sentenza

La sentenza sulle foto su Facebook nasce dal caso di un giovane fotografo che aveva pubblicato sul suo profilo delle fotografie scattate in una discoteca romana. Un noto quotidiano nazionale e anche alcune tv locali e non le avevano riprese senza alcuna autorizzazione.

Da qui, la causa del fotografo che si è sentito leso dallo sfruttamento non autorizzato al quotidiano. Il Tribunale ha stabilito il risarcimento del danno, in particolare danni morali e materiali, derivante dal mancato riconoscimento della paternità all’autore.

La paternita’ della foto

In realtà questa sentenza si limita, con qualche dubbio sulle eccezioni in materia di diritto d’autore e sulla tutela della riservatezza dei soggetti coinvolti,  a stabilire principi assodati nel nostro ordinamento, ovvero che sussistono diritti d’autore connessi appartenenti all’autore dello scatto, che devono essere rispettati.

Per le foto su Facebook, tutto ciò non fa eccezione, anche in relazione alle foto semplici, ossia quelle che non si possono qualificare come foto artistiche protette di per sè come opere dell’ingegno. Per il Tribunale, quindi, se una foto è chiaramente riconoscibile come appartenente a qualcuno, perché sussistono indicazioni univoche, o perché esistono presunzioni di appartenenza desunte dalla pubblicazione su una propria pagina personale sui social network, allo stesso soggetto è dovuta la paternità dell’opera ed un equo compenso per lo sfruttamento dell’opera dell’ingegno.

Conseguenze (e come usare immagini gratuite)

Effettivamente, sono epocali. Moltissimi fino ad oggi ritenevano di poter liberamente utilizzare sul proprio sito web una foto con la dicitura “pubblica” su Facebook. Non è così. “La possibilità di utilizzo delle informazioni pubblicate con impostazione ‘Pubblica’ sul social network – si legge nella sentenza- non costituisce licenza generalizzata di utilizzo e di sfruttamento dei contenuti coperti da diritti di proprietà intellettuale in favore di qualunque terzo che accede alla pagina Facebook“.

Se quindi vogliamo scaricare delle foto su facebook per poi pubblicarle gratis, come dobbiamo fare? Resta un margine di libertà di movimento? Il consiglio è andare su Google, non su Facebook o sugli altri social, e selezionare, nello spazio delle “Immagini”, le voci “Strumenti di ricerca” – “Diritti di utilizzo” – “Contrassegnate per essere riutilizzate”.

In alternativa, ci si può rivolgere a motori di ricerca di foto “libere”. Se si vogliono utilizzare proprio foto su Facebook, invece, conviene chiedere a chi le ha scattate, specie se è un professionista: domandare è lecito, rispondere e cortesia e magari un semplice ‘credit’ vi consentirà di prendere la foto e utilizzarla gratis.

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