Whatsapp gratis per sempre? Zuckerberg ci pensa. Canone, divieti, novita’

Scritto da:     Tags:  , , ,     Data di inserimento:  10 giugno, 2015  |  Nessun commento
10 giugno, 2015
whatsapp_gratis

Visite: 3075

Certo, non è che sarebbe poi tutta questa novità per il singolo utente, ma per la collettività si: Wahtsapp gratis per sempre è più di un’ipotesi al vaglio di Mark Zuckerberg, che pare stia seriamente pensando di eliminare il canone di abbonamento e di rendere quindi completamente gratuito l’utilizzo del servizio anche per coloro che non sono in grado di pagare l’abbonamento.

Ovviamente, Whatsapp (e neppure mamma Facebook) non è una Onlus, e pertanto ci sarebbe il rovescio della medaglia visto che se moltiplicate 0.89 centesimi per il numero di utenti attivi attuale (oltre 800 milioni all’ultima rilevazione di fine aprile) potete tranquillamente capire che tipo di business sia diventata la Cornettina verde che apriamo almeno 50 volte al giorno (di media).

Per arrivare ad un Whatsapp gratis per tutti e per sempre, quindi, bisognerà compensare in qualche modo: Zuckerberg avrebbe infatti in programma di inserire dei banner pubblicitari nell’interfaccia grafica. In alternativa, gli utenti potranno pagare i canonici 89 centesimi di euro per portare a casa la versione premium completamente priva di pubblicità.

La scelta di Whatsapp gratis – ma con pubblicità – sarebbe motivata dalla crescita costante dei concorrenti, Telegram in primis, ma non vi è ancora nessuna conferma riguardo a tempi e modi con cui la novità verrà implementata, almeno in relazione a coloro che già hanno provveduto ad installare il client sui propri smartphone o tablet.

Teoricamente, alcuni giorni prima di rinnovare l’abbonamento, dovrebbe comparire un messaggio all’interno dell’app: in esso sarà specificato che, pagando regolarmente gli 89 centesimi, il tutto continuerà a funzionare come sempre; invece, non effettuando tale transazione, Whatsapp dovrebbe automaticamente convertirsi in “free version”, iniziando a far comparire i banner pubblicitari durante l’utilizzo.

Come rinnovare l’abbonamento a Whatsapp

L’abbonamento a Whatsapp, che scatta dopo 12 mesi di utilizzo gratuito e minimo è annuale a 0.89 centesimi di euro (ma ci sono pacchetti convenienza per 3 o 5 anni), si può pagare tramite carta di credito o credito telefonico.

Con carta di credito il gioco è molto semplice, ma se non la possedete – o non la volete usare – l’alternativa c’è, ossia pagarlo tramite il credito telefonico. Per farlo, andate dentro il Menù di Whatsapp e cliccate su Impostazioni, poi su Account, poi Info pagamento.

Qui scattano le opzioni di abbonamento: 1 anno (0.89 euro), 3 anni (2.40 euro) o 5 anni (3.34 euro). Una volta scelto il periodo di abbonamento, clicchiamo o su Carta di credito oppure su Google Wallet, che ci permetterà di decidere se vogliamo utilizzare il nostro operatore telefonico pagare l’importo.

Whatsapp vietato ai minori di 16 anni: lo sapevate?

Quasi tutti diranno di si, ma non è affatto scontato perché solo in pochi leggono con cura le condizioni d’uso di Whatsapp. Bene, spulciando, si legge che l’utilizzo di Whatsapp è vietato in ogni modo ai minori di 16 anni. Nelle condizioni si legge infatti che l’app non è un servizio adatto ai bambini e che l’uso da parte di minori costituisce grave violazione delle condizioni. Stesse restrizioni per gli utenti che si collegano da paesi sotto embargo o ritenuti “simpatizzanti dei terroristi” secondo il Governo degli Stati Uniti D’America.

Nono solo: nelle condizioni si specifica che i contenuti dei messaggi inviati ai propri contatti perché possono essere messi a disposizione del governo in caso di violazioni o segnalazioni. Non è infatti possibile condividere materiale illegale, dannoso, diffamatorio o razzista, né tantomeno pornografico. Considerando quello che si legge solamente cercando ‘Whatsapp’ su Google, il tutto suona quantomeno paradossale…

Lascia un commento


Ti potrebbe interessare anche: