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#italiasicura: trasparenza e open data sui cantieri del dissesto idrogeologico

#italiasicura: trasparenza e open data sui cantieri del dissesto idrogeologico
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#italiasicura è un progetto del Governo contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche. Lo scorso 20 maggio è stato siglato un Protocollo d’intesa su trasparenza opere, gare e appalti e un nuovo open data sui cantieri tra Ministeri Infrastrutture e Ambiente, #italiaisicura e Autorità nazionale anticorruzione. L’accordo prevede controlli adeguati sulle procedure di affidamento dei lavori necessari a ridurre il rischio di frane e alluvioni. Inoltre, è stata realizzata una nuova sezione di #italiasicura con una mappa (mappa.italiasicura.gov.it) che permette di visualizzare i 1.772 cantieri e conoscerne costi, tempi e tipologia di intervento. Sulla mappa aggiornata sono indicati gli interventi del Governo per il contrasto al rischio idrogeologico e il quadro delle aree per le quali è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale. Per la prima volta in Europa i dati sul dissesto idrogeologico saranno disponibili per tutti i cittadini.

Il Governo ha messo in campo un piano Piano nazionale di prevenzione del dissesto idrogeologico che vedrà investire circa 9 miliardi nei prossimi 7 anni, per 7mila opere in tutte le Regioni”, ha ricordato il capo della struttura tecnica di missione di Palazzo Chigi, Erasmo d’Angelis, e quindi “questo è un protocollo che sancisce una stretta collaborazione tra tutti i firmatari affinchè tutto si svolga nell’ambito della legalità“.

L’Italia ha bisogno di ripartire ma nel pieno rispetto della legalità: non bisogna aver paura dei controlli, perchè se fatti bene non rallentano le opere ma anzi le rafforzano senza renderle più difficili da realizzare. Come diceva mia nonna: male non fare paura non avere“. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, intervenendo alla firma del protocollo d’intesa tra presidenza del Consiglio, Mit, Ministero dell’Ambiente e Autoritànazionale anticorruzione per la legalità e la trasparenza delle opere contro il dissesto idrogeologico.

Con il progetto #italiasicura i dati delle amministrazioni, che fino a poco tempo fa avevano solo un ruolo funzionale al perseguimento dei compiti istituzionali, assumono una differente valenza in termini di stimolo dell’economia digitale, supporto alle decisioni degli organi politici e partecipazione di cittadini e imprese. La nuova sezione di #italiasicura è anche un progetto di e-government che vede nella partecipazione e collaborazione dei cittadini un punto essenziale come ulteriore elemento di contrasto del dissesto. L’applicazione presenta una sofisticata gestione “social” che consente di condividere con efficacia e puntualità ogni contesto, visualizzazione o scheda nella quale l’utente si venga a trovare. L’applicazione è molto potente anche nella versione responsive, supportando sia la modalità tablet che mobile. Tutti i dati sono rilasciati come opendata. Il codice è completamente open source e disponibile a tutti per il riuso.

Ogni azione è rappresentata geograficamente nel contesto della pericolosità del luogo, anche con gli indici di rischio per aumentare la coscienza e la conoscenza dei fenomeni. 1.772 sono i primi cantieri aperti per opere di prevenzione del rischio idrogeologico in tutta Italia, per 2.301 milioni di euro. Di tutti i cantieri è possibile conoscere costi, tempi, e tipologia di intervento che si sta realizzando. La nuova sezione web riporta anche il quadro delle emergenze idrogeologiche per le quali è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale. Il nuovo servizio online viene messo a disposizione di tutti i cittadini attraverso il lavoro integrato tra Presidenza del Consiglio, del Ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture, del Dipartimento della Protezione Civile, l’Ispra e l’Agenzia per l’Italia digitale, attraverso la Fondazione Politecnico di Milano.

L’Agenzia per l’Italia Digitale, si è occupata dello sviluppo della piattaforma, completamente Open Source e con la possibilità di scaricare open data, grazie alla collaborazione con la Fondazione Politecnico di Milano. Il progetto #italiasicura si inserisce in questa cornice: i dati pubblici, che solo fino a poco tempo fa avevano un ruolo funzionale al perseguimento dei compiti istituzionali delle amministrazioni, assumono una differente valenza in termini di stimolo dell’economia digitale, per il supporto alle decisioni di ogni organo politico e per la partecipazione dei cittadini e delle imprese.

Foto del profilo di Alessio Sfienti
Appassionato del mondo Linux e della filosofia Open Source, da anni si occupa della cura di periodici e siti web di consulenza dedicati alla Pubblica Amministrazione

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