Modello 730 precompilato, la fiera delle anomalie: chi puo’ accedere e come si chiede il Pin

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19 maggio, 2015
730online_guida

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Se ne sentono di tutti i colori, sul modello 730 precompilato. Che è una vera rivoluzione, apprezzabile perché finalmente porta tutti sullo stesso livello ma che, al momento, ha troppe imperfezioni tecniche che rischiano di diventare un boomerang per la digitalizzazione di un servizio storicamente legato alla carta.

Oggi come oggi, il problema principale del modello 730 precompilato è la presenza di diversi errori che costringono il contribuente a correggere le anomalie. Per questo, è probabile che ci sarà una proroga della presentazione di almeno una settimana (dal 7 al 14 luglio).

Nel mirino dei problemi informatici del modello 730 precompilato sono finiti in particolare i conteggi delle giornate delle detrazioni, i dati di contribuzione delle colf e quelli delle mobilità e della cassa integrazione. Poi, e qui siamo all’ordine del modello, ci sarebbero anche anomalie  relative alle detrazioni da lavoro dipendente, di cui mancherebbe il conteggio da parte dell’amministrazione finanziaria. Su questo il tutto si fa più pesante.

Chi riguarda il modello 730 precompilato

Vediamo se siete tra i ‘fortunati’. Il modello 730 precompilato interessa i lavoratori dipendenti e i pensionati che hanno presentato il modello 730/2014 per i redditi dell’anno 2013 e, inoltre, hanno ricevuto dal sostituto d’imposta la Certificazione Unica 2015 (che da quest’anno sostituisce il CUD) con le informazioni relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati e/o ai redditi di pensione percepiti nell’anno 2014.

Il modello 730 precompilatoviene predisposta anche per i contribuenti, in possesso della Certificazione Unica 2015, che per l’anno 2013 hanno presentato il modello Unico Persone fisiche 2014 pur avendo i requisiti per presentare il modello 730, oppure hanno presentato, oltre al modello 730, anche i quadri RM, RT e RW del modello Unico Persone fisiche 2014.

Come accedere

Il contribuente può accedere direttamente attraverso le funzionalità disponibili all’interno dell’area autenticata, previo inserimento delle credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle entrate o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
L’abilitazione al servizio telematico Fisconline (password e PIN) può essere richiesta:
  • online, accedendo al sito internet dell’Agenzia;
  • presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle entrate, anche tramite soggetto appositamente delegato;
  • per telefono.

La ‘leggenda’ del PIN

In caso di richiesta online, per telefono, oppure in ufficio tramite soggetto delegato, la procedura prevede che la prima parte del PIN sia rilasciata immediatamente, mentre la seconda parte del PIN, unitamente alla password di primo accesso, sia inviata per posta presso il domicilio del contribuente registrato in Anagrafe tributaria.
In caso di richiesta effettuata dal diretto interessato presso gli uffici dell’Agenzia, viene rilasciata immediatamente la prima parte del codice PIN e la password di primo accesso; la seconda parte del codice PIN potrà immediatamente essere prelevata dal contribuente direttamente via internet.
Chi non dispone di tali credenziali Fisconline o della CNS, potrà accedere al portale Inps con le credenziali (dispositive) rilasciate dall’INPS stessa e, in tal caso, sarà indirizzato automaticamente all’area del sito internet dell’Agenzia delle Entrate dedicata al 730 precompilato.
Il contribuente, accedendo direttamente alla propria area autenticata, può effettuare le seguenti operazioni sul modello 730 precompilato
  • visualizzazione e stampa;
  • accettazione o modifica, anche con integrazione, dei dati contenuti nella dichiarazione, e invio;
  • versamento delle somme eventualmente dovute mediante modello F24 già compilato con i dati del pagamento, con possibilità di addebito sul proprio conto corrente bancario o postale, nel caso di contribuente senza sostituto d’imposta;
  • indicazione delle coordinate del conto corrente bancario o postale sul quale accreditare l’eventuale rimborso, nel caso di contribuente senza sostituto d’imposta;
  • consultazione delle comunicazioni, delle ricevute e della dichiarazione presentata;
  • consultazione dell’elenco dei soggetti delegati ai quali è stata resa disponibile la dichiarazione 730 precompilata.
Il contribuente potrà, inoltre, ricevere eventuali comunicazioni relative al proprio modello 730 precompilato, inserendo un indirizzo di posta elettronica valido (e tenendolo aggiornato) nell’apposita sezione della propria area autenticata.

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