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Notizie su Facebook agenzia giornalistica: arrivano le news dei grandi media

Notizie su Facebook agenzia giornalistica: arrivano le news dei grandi media
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Tanto tuonò che piovve. Facebook diventa agenzia giornalistica per i grandi media (a cascata si attendono anche gli altri) e, quindi, contenitore di notizie in tempo reale. Da oggi infatti nove grandi gruppi editoriali – tra cui New York Times, Bbc, Guardian, Spiegel – offriranno contenuti selezionati solo per la app (iPhone) di Facebook.

La differenza rispetto a prima è che non si tratta di link che rimandano ai siti originali, ma di articoli interamente pubblicati sulla app con alcune funzioni multimediali potenziate e un download molto più veloce di quello – 8 secondi circa – che oggi ci consente di cliccare su una notizia e andare alla fonte.

Il nuovo format delle notizie su Facebook, denominato “Instant Article“, consentirà di zoomare e esplorare le foto ad alta risoluzione inclinando il telefono, guardare video in auto-play scorrendo l’articolo, mappe interattive esplorabili, didascalie audio e la possibilità di mettere like e commentare le singole parti di un articolo.

L’esperienza delle notizie su Facebook sembra ispirarsi alle web stories che da qualche anno sono diventate una opportunità per visualizzare in profondità – con video, grafiche, testo e immagini – reportage e storie anche di ampio respiro.

Ma come sarà regolato il rapporto con gli editori? Facebook, a differenza di Google News che dà solo una anteprima e un link a un articolo, con Instant Articles fa qualcosa di più ma propone allo stesso tempo una spartizione dei ricavi ai publisher.

Abbiamo progettato Instant Articles per dare agli editori il controllo sulle proprie storie, brand experience e opportunità di monetizzazione. Gli editori possono vendere pubblicità all’interno dei propri articoli e mantenere le entrate, oppure possono scegliere di utilizzare Facebook Audience Network per monetizzare gli spazi invenduti. Gli editori avranno anche la possibilità di monitorare i dati e il traffico attraverso comScore e altri strumenti di analisi“, si legge in una nota di FB.

Le pubblicità potranno apparire dentro Instant Articles. Nel caso in cui queste siano vendute dagli editori, il 100% dei ricavi rimarrà a loro, se invece se ne occuperà Facebook, dovranno rinunciare al 30%.

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