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Biennale dell’Eresia ad Orvieto: innovazione come carica creativa

Biennale dell’Eresia ad Orvieto: innovazione come carica creativa
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Si terrà dal 25 al 27 settembre ad Orvieto la Biennale dell’Eresia,dedicato ad innovatori ed artigiani tecnologici, giovani professionisti, per promuovere la cultura digitale e il talento italiano. Organizzato dall’associazione SocialFab Lab il progetto mira a radicare in Umbria  un attrattore di saperi e competenze.

Intendiamo organizzare ad Orvieto – afferma soddisfatto Valentino Filippetti, presidente  dell’associazione SocialFab Labla Biennale dell’Eresia, perché l’eresia è da sempre il motore del cambiamento. Senza eresia non esiste innovazione. Il festival affronterà i temi legati alla rete e alla società identificata dalle reti che l’attraversano, la esprimono, la sostengono”.

L’eresia è un fenomeno  fin troppo noto nelle sue multiformi modalità di manifestazione nella storia del nostro paese. Sempre, a prescindere dalle ragioni e contenuti del suo manifestarsi, ha comportato mobilitazione civile, impegno culturale, conflitto, a volte degenerato, ma comunque vitalizzante. Oggi quella forma di trasgressione, di fuoriuscita dagli schemi, sembra farsi anche sistema economico e proporre soluzioni per emancipazione economica e culturale di comunità e generazioni.

“Se davvero ha ragione Alan Touring – continua Filippettinel sostenere che l’innovazione si trova lungo quell’incerta linea che separa l’iniziativa dalla disubbidienza allora crediamo che sia saggio confermare nella nostra il primato di una comunità di uomini liberi che genera innovazione. Vogliamo per questo coinvolgere le istituzioni, le comunità, i governi dei territori, per dare il senso di una  eresia che non sia bolso antagonismo ma vitale carica creativa”.

Valentino Filippetti, spiega anche la scelta del perché proprio in Umbria e ad Orvieto: “L’Umbria terra di qualità della vita e di saperi, dove università, artigianato e buon governo creano un mix ancora prestigioso, deve oggi adeguare questo suo patrimonio alle nuove forme della competizione. Più giovani, più cultura, più eresie per dare valore aggiunto al sistema umbro. Per questo pensiamo di lavorare insieme a chi ci affiancherà per costruire un inedito format multimediale. La nostra idea è quella che l’Umbria, Orvieto diventino terminale e cabina di regia di un gioco degli specchi per catturare, tramite connessioni video, testimonianze, performance e opinioni di grandi eretici del nostro tempo e che attorno a questo caleidoscopio di immagini si possa declinare sul territorio concreti case history, di eresie, di cittadinanza”.

L’evento si svolgerà su tre giornate:

  • una dedicata all’eresia del pensiero, con al centro, nella sua ricorrenza, Galileo, (di cui proprio ad Orvieto si conserva una delle copie del Siderus Nuncius, il suo documento autografo più prestigioso);
  • la seconda con l’eresia della pratica, con una rappresentazione del mondo della ricerca e della sperimentazione, soprattutto nel campo bio tecnologico, delle energie, dove si stanno giocando delicate partite per il futuro del Paese
  • e infine la giornata dell’eresia nella convivenza
Foto del profilo di Alessio Sfienti
Appassionato del mondo Linux e della filosofia Open Source, da anni si occupa della cura di periodici e siti web di consulenza dedicati alla Pubblica Amministrazione

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