La mappa della copertura ADSL e fibra in Italia, comune per comune

Scritto da:     Tags:  , ,     Data di inserimento:  18 aprile, 2015  |  2 Commenti
18 aprile, 2015
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Infratel, società del Ministero dello Sviluppo Economico, ha realizzato un sito che mostra la mappa della copertura ADSL e fibra in Italia. Questa vera e propria guida consente di conoscere lo stato di disponibilità della connettività a banda larda con tecnologia ADSL e fibra ottica, comune per comune,

Come funziona

Accedere al nuovo sito realizzato e nel box in primo piano, inserire regione e città della quale si vuole conoscere la copertura ed i lavori di miglioramento dell’infrastruttura in atto od eventualmente previsti. Il sito offre poi ulteriore informazioni riguardanti i lavori di miglioramento compiuti o da compiere all’infrastruttura.

Il sito offre anche la possibilità per gli utentu di segnalare dove si vorrebbe disporre di una copertura maggiore della banda larga, attraverso il link “Vuoi internet più veloce?

Copertura ADSL e fibra ottica: la situazione italiana

Il sito mostra anche i dati a livello nazionale, che non sono proprio positivi. L’Italia è ancora ben lontana dagli standard europei.

I dati a livello nazionale non sono proprio positivi: per quanto riguarda la banda tra i 2 e i 20 Mbit/s l’Italia è sostanzialmente ai livelli del resto dell’Europa: in Italia, la percentuale è del 96,9% della popolazione contro una media euopea del 97%.

Tuttavia non appena si cerca una connettività con prestazioni superiori si nota come la popolazione che può accedere oggi alla banda ultralarga (con specifico riferimento alla connettività in fibra ottica, dal momento che viene indicato il valore di 30 Mbps) è il 22,3% del totale, rispetto al 64% europeo.
Solamente il 2,4% degli italiani, invece, può servirsi di connessioni a 100 Mbps (contro il 6% della media europea).

Ricordo che uno degli obiettivi, che deve essere realizzato entro il 2020, prevede che tutti i cittadini europei abbiano una connessione ad almeno 30 Mbit/s e che almeno il 50% delle famiglie arrivi a 100 Mbit/s. Vedremo.

Lascia un commento

  • Lorenzo

    chi non ha la possibilità di avere la banda larga dovrebbe pagare il 30 percento in meno… cazzoni di società

  • Luigi Cerchio

    Le connessioni al di sotto di 5 megabit devono essere gratuite, visto che oramai lo Stato pretende che i cittadini siano connessi per accedere ai Servizi Pubblici. Lo Stato risparmia non assumendo più cittadini e i cittadini non hanno più la possibilità di avere informazioni accessibili degnamente!


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