Con Microsoft è #RestartPA: ripartire dal basso per puntare in alto

Scritto da:     Tags:  , , , ,     Data di inserimento:  26 marzo, 2015  |  Nessun commento
26 marzo, 2015
Foto-#RestartPA

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C’eravamo ovviamente anche noi di @pionero_IT, a #restartPA, l’iniziativa andata in scena ieri a Firenze e organizzata da Microsoft Italia in collaborazione con Forum PA e Avanade con il patrocinio di Agid. Un evento molto interessante, con l’obiettivo dichiarato di promuovere il confronto e la collaborazione tra i responsabili della digitalizzazione delle Amministrazioni Centrali e Locali, delle Aziende Sanitarie e delle Università, per far emergere proposte e indicazioni concrete da trasferire al Governo Italiano per guidare una più efficace politica d’innovazione del settore pubblico.

Foto-Relatori_#RestartPA

Palazzo Medici Riccardi ha ospitato quindi un appuntamento di rilievo nazionale, con cui Microsoft ha avviato una riflessione collettiva sul ruolo della Pubblica Amministrazione e sull’importanza della digitalizzazione della PA a supporto della competitività dell’intero Paese.

Sviluppato intorno al tema “La rete integrata per i servizi a cittadini ed imprese”, l’evento ha accolto il contributo dei rappresentati istituzionali del Comune di Firenze e della Regione Toscana, Lorenzo Perra, Assessore al Bilancio, Partecipate, Fondi europei, Innovazione tecnologica del Comune di Firenze, e Laura Castellani, Responsabile Infrastrutture e Tecnologie per lo sviluppo della società dell’informazione della Regione Toscana, oltre all’intervento di Maria Pia Giovannini, Responsabile Ufficio Sistemi per l’Efficienza della Gestione delle Risorse Umane e finanziarie e dei flussi documentali e servizi on line di Agid, Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia, Carlo Mochi Sismondi, Presidente di FORUM PA, e Anna Di Silverio, Amministratore Delegato di Avanade, che si sono confrontati sul potenziale dell’innovazione tecnologica per una PA più efficiente ed efficace nei rapporti con cittadini e imprese.

Tratto distintivo dell’appuntamento la partecipazione attiva di molteplici decisori dalla PA Centrale e Locale, che non si sono limitati a cogliere gli spunti offerti dai rappresentati istituzionali e dai player IT, ma al contrario sono stati protagonisti della discussione attraverso cinque gruppi di lavoro durante il quale si è dibattuto di temi chiave per la digitalizzazione della PA:

  1. PA cooperativa ed interoperabile,
  2. Sicurezza digitale nella PA,
  3. Cittadini ed imprese al centro dei servizi della PA,
  4. Competenze digitali nella PA,
  5. PA aperta.

Foto-Tavoli-di-Lavoro_#RestartPA

Obiettivo dei tavoli tematici quello di stimolare il confronto ed elaborare strategie e linee guida da proporre al Governo e all’Agid per contribuire all’innovazione della Pubblica Amministrazione e di conseguenza alla crescita del Paese.

Siamo entusiasti di aver ospitato nella nostra città un evento unico nel suo genere, che mettendo a confronto rappresentati istituzionali, decisori della PA centrale e locale, associazioni di categoria, digital champions e player dell’industria IT ha prodotto proposte concrete che ci auguriamo possano essere recepite per guidare il processo d’innovazione della PA Italiana. Fondamentale per tale processo il ruolo della PA Centrale, ma anche e soprattutto la cooperazione tra enti e la rete di amministrazioni sul territorio. Ecco perché ci siamo subito riconosciuti in questa iniziativa: Firenze si distingue da sempre per il solido network di amministrazioni locali e per un’innata vocazione alla collaborazione. Siamo convinti che gli spunti emersi qui sapranno farsi strada sul territorio“, ha dichiarato Lorenzo Perra, Assessore al Bilancio, Partecipate, Fondi europei, Innovazione tecnologica del Comune di Firenze.

La competitività di un Paese è strettamente legata al grado di innovazione dei rispettivi enti del settore pubblico: ecco perché supportare la Pubblica Amministrazione Centrale e Locale, la Sanità e la Scuola a cogliere le opportunità del Digitale è per noi una priorità. Le scelte d’innovazione devono essere strategie condivise, in grado di ripensare con lungimiranza processi e servizi grazie alle nuove tecnologie. Con #RestartPA, ci siamo proprio posti l’obiettivo di promuovere un dialogo partecipativo tra i responsabili IT delle amministrazioni per guidare il processo di trasformazione della PA Italiana. Siamo convinti che le proposte concrete nate dall’esperienza di chi ha già intrapreso progetti d’innovazione possano fare la differenza“, ha affermato Carlo Purassanta, AD di Microsoft Italia.

In Italia i nativi digitali rappresentano già una fetta importante della popolazione e questo, insieme alla diffusione di trend digitali sempre più pervasivi, determina una rivoluzione nelle aspettative, nei bisogni e quindi nel modo di fornire servizi. In Avanade crediamo che la chiave del successo risieda nel considerare la trasformazione digitale come un’opportunità per mettere le persone al centro di tutto e le tecnologie come uno strumento per stimolare comportamenti virtuosi. I leader devono tenere in considerazione entrambi questi aspetti per costruire competenze adatte a cogliere gli enormi benefici possibili“, ha dichiarato Anna Di Silverio, Amministratore Delegato di Avanade.

Nel corso dell’evento sono intervenuti i rappresentanti di alcune amministrazioni che hanno già dato vita a progetti d’innovazione e che hanno condiviso la loro esperienza raccontando i benefici delle nuove tecnologie per una PA più smart. Nei vari tavoli di lavoro è di fatto emersa l’importanza di una maggior collaborazione e condivisione delle informazioni all’interno e tra gli enti.

Cavalcare gli attuali trend tecnologici della Mobility e del Cloud Computing permette infatti di inaugurare modalità di lavoro più efficienti e di migliorare la produttività dei dipendenti pubblici. Il cosiddetto smart working può limitare i costi legati all’assenteismo e consentire ai dipendenti di conciliare meglio priorità professionali e personali, potendo comodamente comunicare e accedere al patrimonio informativo aziendale sempre e ovunque per offrire un miglior servizio alla collettività.

Interessante in primis, l’esperienza dell’Agid che dimostra come l’adozione di tecnologie di comunicazione integrata possa facilitare la collaborazione e che se tutti gli enti ne facessero uso, sarebbe possibile ottimizzare i costi dell’intera PA italiana.

Abbiamo bisogno di comunicare tanto al nostro interno quanto con la Pubblica Amministrazione in maniera tempestiva, coordinata e interattiva. Per questo abbiamo adottato Microsoft Lync”, ha dichiarato Alessandra Poggiani, Direttore Agenzia per l’Italia Digitale. “Abbiamo dotato tutti i dipendenti dei nuovi servizi per la messaggistica istantanea per migliorare la collaborazione, l’accesso e lo scambio di informazioni. Se tutte le PA scegliessero un’unica piattaforma tecnologica, tutti avremmo dei benefici economici“.

Significativo anche il caso dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Nel 2013 i responsabili dell’Università si sono resi conto che era necessario aggiornare la tecnologia per stare al passo con le aspettative degli studenti e del personale.

Tra i requisiti da soddisfare vi erano quelli della comunicazione, dell’allineamento con le abitudini tecnologiche degli studenti e della mobilità. L’Università utilizza il servizio Lync Online offerto da Office 365 che può essere utilizzato dal personale per svolgere colloqui con candidati che non si trovano in città, ma anche da docenti che possono tenere le lezioni a distanza o ricevere gli studenti in videoconferenza.

Inoltre, con la migrazione dei server di messaggistica e collaborazione nel cloud, l’Università ha ottenuto un notevole risparmio di costi. “Abbiamo introdotto le tecnologie di Unified Commincations prima di tutto per un’esigenza interna: il nostro Ateneo si snoda su 600 ettari e dovevamo comunicare con efficacia e semplicità. Così ci siamo dotati di soluzioni come Office365, Lync, SharePoint e Yammer“, dichiara Domenico Genovese, CIO, Università degli studi di Roma Tor Vergata. “Ci siamo federati con l’Università Roma Tre, oggi il nostro Rettore comunica con le Università di tutto il mondo tramite Lync. Poi siamo passati alla didattica: le tecnologie Microsoft sono alla base dei colloqui degli studenti stranieri per i dottorati e dei i servizi di tutoraggio degli studenti disabili. L’esperienza utente di Lync? È fantastica“.

Anche il Comune di Roma ha avviato un progetto di adozione della soluzione di Unified Communications & Collaboration Lync da diversi mesi, avendo come primo obiettivo quello di utilizzare quanto già nella disponibilità dell’Amministrazione. Ad oggi sono attive alcune centinaia di utenti e Lync è utilizzabile sia dall’interno, sia dall’esterno dell’Amministrazione, ovvero in tutti gli scenari di mobilità. Parallelamente si sta attivando una sperimentazione di integrazione di Lync con la centrale telefonica, in modo da poter usare Lync anche per effettuare e ricevere telefonate dalla rete fissa e cellulare.

Il mio ruolo prevede di ridurre la spesa del Comune sull’IT e al contempo garantire la massima resa degli strumenti che abbiamo già“, dichiara Carolina Cirillo, CIO, Comune di Roma. “Abbiamo coinvolto subito Microsoft, nostro Partner dal 1997, proprio per capire come razionalizzare i costi che sosteniamo. Pensavamo che le Comunicazioni Unificate fossero un investimento insostenibile, così abbiamo avviato una sperimentazione durante le scorse elezioni europee, fornendo Lync ai nostri referenti che forniscono assistenza nei seggi elettorali. Superate le resistenze iniziali, il progetto è stato un successo e avrà un seguito ben più ampio. Il Comune di Roma sta realizzando un progetto di innovazione organizzativa senza nessun investimento aggiuntivo in tecnologie, sfruttando semplicemente al meglio le risorse Microsoft di cui siamo già dotati. Lync va provato per capirlo, non è una semplice chat: permette per esempio di ridurre i costi del traffico telefonico“.

Ulteriori informazioni sulla visione e sull’impegno di Microsoft a supporto della PA e altre esperienze di successo sono consultabili alla pagina web http://www.microsoft.com/italy/pubblicamministrazione/.

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