Apple Watch come Final Destination: Life Clock ti dice quando morirai

Scritto da:     Tags:  , ,     Data di inserimento:  24 marzo, 2015  |  Nessun commento
24 marzo, 2015
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Chiaramente la funzione è già diventata sinonimo d’ilarità sul web e sui social, anche se in teoria non è proprio una previsione della data di morte, piuttosto una previsione dell’aspettativa di vita a seconda dello stile di vita che tieni: eccola qua, l’applicazione Life Clock di Apple Watch.

Prima di tutto parliamone: quelli di Apple in linea di massima qualcosa di marketing ci capiscono, pertanto se lasciano che si parli – e tanto – di Life Clock è perché ritengono: a) che sia un buon volano di pubblicità per Apple Watch, di sicuro non vendibile ‘da solo’ come iPhone e iPad; b) che i potenziali acquirenti siano comunque attratti da una funzione potenzialmente interessante perché appartenente alla sfera del wellness.

Life Clock: macabra, utile o solo pubblicitaria?

Life Clock mostra sul quadrante dell’Apple Watch un conto alla rovescia che indica il tempo che ancora rimane: che sia macabro è fuori di dubbio, ma secondo gli esperti Apple potrebbe anche essere un utile motivazione quotidiana a ‘vivere meglio’.

Life Clock sfrutta i sensori di telemetria per capire il tuo stile di vita e, sulla base di alcuni parametri, indica quanto vivrai ancora. Esempi pratici: quando si fa attività sportiva, LifeClock aggiunge minuti di vita, mentre quando compi azioni potenzialmente negative, ne sottrae.

Di tanto in tanto, Life Clock suggerirà all’utente di fare determinate azioni, per esempio una camminata, per guadagnare ulteriori minuti di vita. Qui arriva la stima del giorno di morte, o meglio del tempo che ti resta da vivere ‘vivendo’ così: Life Clock offre una stima, sicuramente non reale, di quanto ti resta da vivere, semplicemente aggiungendo o sottraendo minuti in base a determinate azioni.

In chiusura: l’idea di per se è anche geniale, la realizzazione basata su algoritmi che non possono essere veritieri (pensiamo alle singole situazioni fisiche di ognuno di noi, a potenziali malattie, eccetera), il risultato sicuramente particolare perché chiunque comprerà un Apple Watch scommettiamo che per prima cosa, dopo averlo collegato al suo iPhone, abiliterà la funzione…

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