Agenda Digitale / Blogger / Egovnews / Innovazione / Innovazione Sociale / Marketing / Smart City

Buone pratiche per una efficace alfabetizzazione digitale

Buone pratiche per una efficace alfabetizzazione digitale
1 minuti di lettura

Seymour Papert (uno dei grandi esperti in intelligenza artificiale) ha affermato che “è meglio che l’apprendere non derivi dal trovare modi diversi e migliori di spiegare, quanto piuttosto dal dare all’apprendente modi migliori di comporre“.

Questa affermazione mi ha fatto molto riflettere attorno alla qualità dell’attività di alfabetizzazione digitale. In questo momento la voglia di alfabetizzare coloro che sono in stato di “digital divide” è molto forte. Questa attività è positiva. Il nostro Paese ha un bisogno disperato di “digitale”.

Tuttavia, questa ansia di digitalizzare senza un metodo non sempre genera successo. Ho l’impressione, anche monitorando i social network, che quello degli alfabetizzatori digitali sia spesso un mondo autoreferenziale che dialoga con sé stesso. Corre il rischio di trasformarsi in un mondo molto distante dal Paese reale. Peccato, sono energie sprecate.

In merito alla mia visione dell’alfabetizzazione digitale ho scritto svariate volte e ho prodotto alcune slide che rappresentano il bisogno di darsi un metodo e alcuni principi. Torniamo a Papert e alle sue affermazioni. Tentiamo di applicarle alla nostra attività di alfabetizzazione digitale.

Non concentriamoci più sull’utilizzo della TV, piuttosto che delle aule tradizionali. La lezione di alfabetizzazione digitale deve essere personalizzata perché ognuno è analfabeta (o sapiente) a modo suo. Usciamo dalla formazione codificata e rendiamo coscienti i nostri alunni delle straordinarie opportunità che il web ci può offrire.

Riflettiamo assieme a loro sulla necessità di modificare organizzazioni complesse e plurali che ostacolano la necessità di cambiamento. L’alfabetizzazione digitale, insomma, non è la figlia delle costrizioni e degli switch off alla moda (quelli servono solo a fare felici i fornitori di software), dedichiamoci, una volta di più, alle persone.

L’obiettivo sarà quello di dare ad ogni soggetto “modi migliori per comporre” per condividere, e in epoca di web 2.0, la composizione (e la collaborazione) diventano il “core” della nostra attività.

Foto del profilo di Michele Vianello
Ex Direttore Generale di VEGA Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, imprime una forte impronta di innovazione IT nel territorio veneziano e veneto, sperimentando e attuando, a favore della crescita tecnologica e della competitività delle imprese, modelli avanzati di sviluppo gestionale e organizzativo “Enterprise 2.0”, nuove modalità di marketing “Web 2.0”, le più avanzate soluzioni tecnologiche e piattaforme di eccellenza. La sua carriera politica ha inizio nel 1997 come Vice Sindaco nella sua città natale: Venezia. Deputato della Repubblica dal 2001 al 2005, rientra a Venezia, braccio destro del Sindaco Cacciari alla guida della città lagunare, fino a ottobre 2009. In quattro anni promuove un cambiamento radicale nell’organizzazione della macchina comunale e nell’interazione tra PA e cittadini, con l’adozione delle filosofie gestionali “Web 2.0” e “Amministrare 2.0”. E’ ideatore delle politiche del Comune di Venezia in materia di banda larga e connettività wi-fi: con il progetto “Cittadinanza digitale” ha reso Venezia la prima città d’Italia completamente digitale, con connessione Internet wi-fi gratuita per tutti i residenti nelle piazze, biblioteche e uffici pubblici; con il portale “Venice Connected”, che intermedia decine di migliaia di ordini, ha contribuito ad innovare la gestione dei flussi turistici della città. Numerose le relazioni, gli scritti e le interviste di natura specialistica rilasciate su riviste e quotidiani. Nel 2010 pubblica il libro “VE 2.0. Cittadini e libertà di accesso alla rete” edito da Marsilio Editori. Ad aprile 2010 è stato insignito del prestigioso premio nazionale “La città dei cittadini – Cineca Award 2010”, quale personalità che si è più distinta in Italia nello sviluppo di progetti che favoriscono la comunicazione tra Istituzioni e cittadini, in particolare nell’erogazione di servizi tramite le nuove tecnologie web.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>