Chiamate Whatsapp, oggi altro step: attivazione, costi, funzionalita’

Scritto da:     Tags:  , , ,     Data di inserimento:  11 marzo, 2015  |  4 Commenti
11 marzo, 2015
whatsapp_chiamate_cisiamo

Visite: 17074

Ci siamo quasi: le chiamate Whatsapp stanno per essere attivate in tutto il mondo, ma prima al team californiano serve ancora un po’ di pratica. Quel che è certo è che la ‘cornetta’ è lassù, in alto a destra nel menù Whatsapp, e che per attivare le chiamate Whatsapp bisogna semplicemente riceverla, una chiamata dall’app di messaggistica.

Tre settimane fa Whatsapp iniziò a diffondere la funzione negli Usa, che a catena si iniziò a diffondere in tutto il mondo ma dopo poche ore fu chiusa: oggi 11 marzo però sta ripartendo la possibilità di chiamare e farsi attivare, per coloro che ancora non avessero questa possibilità, la funzionalità chiamata.

Attivazione chiamate Whatsapp

Come attivare le chiamate Whatsapp? Semplice: dovete aggiornare Whatsapp all’ultima versione e ricevere una telefonata da chi ha già questa funzione attiva. Automaticamente la funzione sarà attivata anche sul vostro numero.

Cosa sono le chiamate Whatsapp

Le chiamate Whatsapp sono semplici chiamate VOIP. Avvengono sfruttando la rete Internet, per cui non c’è nessun ‘scalo’ di credito telefonico. Se non siete collegati con un Wifi (il che è sempre consigliabile), utilizzerete il traffico dati del vostro operatore e vi verranno scalati i KB dal vostro piano Internet.

Nello specifico, il consumo dei dati per le chiamate Whatsapp non sembra essere eccessivo: si ‘parla’ di circa 5MB per circa 10-15 minuti di chiamate.

Qualita’ delle chiamate Whatsapp

Sia chiaro: la qualità delle chiamate Whatsapp per ora è decisamente scarsa e sebbene l’audio abbia un buon volume, il ritardo nella conversazione è molto alto sia in 3G che in Wifi. Insomma, Skype (ma anche Viber) sono lontane anni luce, per ora, ricordando che si tratta di una fase ancora sperimentale e sicuramente ci sarà un miglioramento appena tutto sarà ufficiale.

Bisogna però distinguere due casi: se un contatto chiama un altro contatto con le chiamate Whatsapp già attive, la qualità voce sarà molto elevata permettendo di effettuare una buona chiamata; se invece un contatto chiama un altro contatto con le chiamate non attive, la qualità sarà minore e ci sarà un fastidioso eco di disturbo.

In linea di massima, il riferimento per le chiamate VoIP resta Skype e scalzare la sua leadership sembra quanto meno difficile: vedremo se Whatsapp riuscirà a vincere questa sfida partita, a dire il vero, un po’ in maniera titubante (se ne parla da più di 1 anno e ancora non siamo a regime).

Lascia un commento


Ti potrebbe interessare anche: