#OpenAgid: la relazione 2014 dell’Agenzia per l’Italia Digitale offre spunti interessanti

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11 febbraio, 2015
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Attività, obiettivi raggiunti, prospettive future: la relazione ufficiale 2014 di Agid – Agenzia per l’Italia Digitale può essere utile per capire dove, come e quanto l’istituto preposto a garantirci un futuro digitale e di matrice governativa stia effettivamente cogliendo i punti importanti, anche in funzione delle richieste europee.

Ecco perché il documento in questione, #OpenAgid, è onestamente interessante e va comunque letto integralmente: l’Agenzia per l’Italia Digitale peraltro, per rendere più semplice la comprensione del tutto, ha trasformato la relazione annuale in una scheda sintetica in 10 punti. Ogni punto rimanda alla descrizione testuale di attività e obiettivi  che raccontano ciò che è stato fatto nell’ultimo semestre 2014.

Vediamo però di riassumere anche a parole quello che dice la relazione: il Piano delle attività dell’Agenzia per l’Italia Digitale rappresenta le attività prioritarie su cui si deve declinare l’azione triennale dell’Agenzia per l’attuazione dell’Agenda Digitale Italiana e il conseguimento degli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea.

Il Piano dell’Agid è organizzato in tre aree strategiche:

  • Area strategica 1 – Modello strategico di evoluzione del sistema informativo della PA;
  • Area strategica 2 – Piattaforme abilitanti e infrastrutture;
  • Area strategica 3 – Politiche di digitalizzazione e innovazione dei processi economici, culturali e sociali.

Obiettivi prioritari

Area strategica 1

  • Obiettivo 1 – definire le strategie per portare a compimento i progetti “a termine” (ad es. CECPAC) e alla chiusura di attività e progetti non più strategiche
  • Obiettivo 2 – avviare il progetto SPID (Sistema pubblico per la gestione dell’Identità digitale), definendo processi, metodologie e tempistiche;
  • Obiettivo 3 – definire linee guida e modelli di servizi per una migliore implementazione del CERT-PA (Computer Emergency Response Team – Pubblica Amministrazione);
  • Obiettivo 4 – garantire il supporto al progetto ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) al fine di integrarlo con SPID;
  • Obiettivo 5 – supportare le attività di coordinamento e supporto dei progetti fatturazione elettronica e piattaforma dei pagamenti elettronici verso PA;
  • Obiettivo 6 – avviare la progettazione e la fattibilità di una nuova piattaforma di comunicazione e erogazione servizi per cittadini e imprese, che metta al centro l’esperienza utente e semplifichi il rapporto amministrazione – cittadino e imprese e che integri – progressivamente – in un’unica interfaccia i vari servizi telematici delle amministrazioni pubbliche centrali e locali, nei settori più importanti per i cittadini e le imprese quali, ad es il fisco, il welfare, la salute e la scuola.

Area strategica 2

  • Obiettivo 1 – avviare la riprogettazione del modello di interoperabilità al fine di perseguire il miglioramento e lo sviluppo del sistema pubblico di connettività e cooperazione (SPC);
  • Obiettivo 2 – collaborare alla stesura e definizione del Piano strategico per la banda ultralarga, insieme agli altri attori coinvolti e promuovere la sua attuazione;
  • Obiettivo 3 – collaborare alla redazione della strategia nazionale per l’utilizzo dei fondi europei per le infrastrutture e i servizi digitali come condizionalità ex-ante per l’accordo di partenariato, anche in coordinamento con i POR regionali.

Area strategica 3

  • Obiettivo 1 – collaborare allo sviluppo del portale nazionale dei dati aperti (dati.gov.it);
  • Obiettivo 2 – collaborare alla stesura del Secondo piano di azione nazionale per l’Open Government Partnership; Obiettivo 3 – collaborare all’attuazione della Open Data Charter;
  • Obiettivo 4 – supportare le attività del Semestre Europeo di Presidenza del Consiglio Europeo sulle tematiche afferenti all’Agenda Digitale;
  • Obiettivo 5 – rappresentare l’Italia sui temi dell’agenda digitale e dell’internet governance.

 

 

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