Scuole: le spese per Adsl sono a carico dell’ente locale

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3 febbraio, 2015
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Il Sindaco di un comune della Toscana ha chiesto se le spese per linee adsl ad uso amministrativo degli istituti comprensivi e dei singoli plessi scolastici rientrino tra quelle gravanti sull’ente locale (ai sensi dell’art. 3, comma 2, della legge 11 gennaio 1996, n. 23), con particolare riferimento agli oneri per l’installazione degli impianti e al pagamento dei relativi canoni.

La Corte dei Conti, sezione regionale di controllo per la Toscana, con deliberazione n. 2 del 7 gennaio 2015, si è espressa in merito, precisando che l’art. 159 d.lgs. 16 aprile 1994, n. 297, in tema di gestione e manutenzione degli edifici scolastici, dispone che: “Spetta ai Comuni provvedere al riscaldamento, alla illuminazione, ai servizi, alla custodia delle scuole e alle spese necessarie per l’acquisto, la manutenzione, il rinnovamento del materiale didattico, degli arredi scolastici, ivi compresi gli armadi o scaffali per le biblioteche scolastiche, degli attrezzi ginnici e per le forniture dei registri e degli stampati occorrenti per tutte le scuole elementari, salvo che per le scuole annesse ai convitti nazionali ed agli educandati femminili dello Stato, per le quali si provvede ai sensi dell’art. 139. Sono inoltre a carico dei Comuni le spese per l’arredamento, l’illuminazione, il riscaldamento, la custodia e la pulizia delle direzioni didattiche nonché la fornitura alle stesse degli stampati e degli oggetti di cancelleria”. Lo stesso decreto prevede poi con l’art. 107 che “la manutenzione, il riscaldamento, le spese normali di gestione e la custodia degli edifici delle scuole materne statali sono a carico del Comune ove hanno sede le scuole. È ugualmente a carico del Comune il personale di custodia. Gli oneri per l’attrezzatura, l’arredamento e il materiale di gioco delle scuole materne statali sono a carico dello Stato. Le attrezzature, l’arredamento ed il materiale forniti dallo Stato restano in proprietà dei Comuni per essere utilizzati unicamente secondo l’originaria destinazione”. Infine, l’art. 190, in tema di gestione e manutenzione degli edifici scolastici, specifica che i comuni sono tenuti a fornire, “oltre ai locali idonei, l’arredamento, l’acqua, il telefono, l’illuminazione, il riscaldamento, la manutenzione ordinaria e straordinaria, e a provvedere all’eventuale adattamento e ampliamento dei locali stessi”.

Di seguito l’art. 3, comma 2, della legge n. 23/1996, conferma come le spese per l’installazione e l’esercizio, negli uffici amministrativi degli Istituti scolastici, della linea adsl di accesso alla rete internet debbano considerarsi a carico degli Enti Locali, sia che vengano reputate rientranti nel novero delle spese per le utenze telefoniche, sia che vengano annoverate tra le suddette spese varie d’ufficio.

In conclusione, spetterà ai Responsabili degli Uffici la vigilanza sul corretto ed economico uso dell’accesso alla rete nelle scuole.

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