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L’autoliquidazione Inail e l’invio dichiarazione salari si fa online: ecco come

L’autoliquidazione Inail e l’invio dichiarazione salari si fa online: ecco come
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Tra i servizi online più interessanti dell’ultimo periodo, rientra sicuramente la novità autoliquidazione Inail 2014-2015 che consentirà, a datori di lavoro o loro intermediari, di visualizzare le basi di calcolo e attivarle dopo aver inserito nei campi indicati retribuzioni imponibili e quote soggette a sconto.

L’accesso ai servizi telematici deve essere effettuato dal sito www.inail.it selezionando la funzione Servizi Online che consente di accedere a tutti i servizi raggruppati in macro categorie fra le quali è compresa quella dell’Autoliquidazione. Oltre al datore di lavoro, possono accedere ai servizi online anche i professionisti iscritti agli albi, le associazioni di categoria, le società e cooperative delegate di gruppi di imprese e consorzi di cooperative.

La nota Inail dello scorso 22 gennaio, in realtà, comprende indicazioni non solo sull’autoliquidazione Inail ma anche su invio telematico dichiarazione salari, richiesta ricezione visualizzazione e stampa basi di calcolo, riduzione presunto, Vsal.

Alpi online

Partiamo però dall’Alpi online (autoliquidazione Inail):  al termine della procedura verrà calcolato il premio dovuto e quindi attivata la possibilità di presentazione telematica della dichiarazione delle retribuzioni, ricevendo via mail una ricevuta completa di riproduzione delle dichiarazioni trasmesse.

La procedura automatizzata consente di effettuare i calcoli dell’autoliquidazione (regolazione 2014 e rata 2015) per le ditte artigiane e degli eventuali contributi associativi comprese le stampe di servizio relative al dettaglio dei calcoli, al piano di rateazione 449/97 con l’esempio di compilazione del mod. F24.

Invio telematico dichiarazione salari

È la modalità più utilizzata per la trasmissione delle retribuzioni, delle opzioni relative alla rateazione in 4 rate e della certificazione per le misure di sicurezza delle ditte artigiane. La trasmissione avviene tramite l’invio di un file, nominato “salari.dat” in forma compressa (zip, rar etc.).

Per evitare che il file venga scartato per irregolarità formali (numero o formattazione dei record non conformi), è opportuno che il file venga prima processato da un programma di verifica, denominato VSAL, che è già disponibile nella sezione “pagare il premio in autoliquidazione” del sito Inail.

La verifica è importante perché l’incongruità formale comporta il rifiuto di tutto il file. Al contrario, la trasmissione di un file formalmente corretto, comporta ulteriori verifiche con l’acquisizione dei record regolari e lo scarto di quelli irregolari.

Il sistema automatizzato, entro 24 ore, rende disponibile una lista dei record accettati e di quelli scartati, con motivazione, e la ricevuta di protocollazione dei dati acquisiti. Solamente i record scartati dovranno essere corretti ed inviati nuovamente. Trascorso il termine di 24 ore deve essere effettuato un nuovo invio.

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