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Fatturazione elettronica, comuni muovetevi! Come compilare il questionario

Fatturazione elettronica, comuni muovetevi! Come compilare il questionario
2 minuti di lettura

Entro il prossimo 23 gennaio tutti i comuni – ai quali è stata inviata da Agenzia per l’Italia Digitale e Anci apposito sollecito via lettera – dovranno provvedere a consegnare il piano delle attività sulla fatturazione elettronica. Dopo ministeri e agenzie, dal prossimo 31 marzo entra infatti in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica per gli enti locali.

Il piano delle attività è un adempimento che potrà essere assolto rispondendo al questionario da trasmettere entro il 23 gennaio ad Agid (fatturazione.elettronicaPA@agid.gov.it) e per conoscenza all’Ifel (fatturaelettronica@fondazioneifel.it).

Come sottolinea la lettera dell’Anci, se molti enti locali virtuosi hanno già intrapreso il cammino della fattura elettronica, altre amministrazioni sono in ritardo tanto che la mancata comunicazione dei dati non permette di garantire l’avvio del nuovo sistema.

Fatturazione elettronica: tutto sul questionario

Dopo le generalità di rito, il questionario entra nel vivo: ci sono domande che riguardano il numero degli uffici abilitati a ricevere fatture, gli arrivi dell’ultimo biennio e i picchi dell’anno in cui si registrano più documenti compresi quelli con allegati di notevole dimensione.

L’ultima domanda riguarda se l’Ente ha intenzione di utilizzare intermediari per la ricezione. Accanto alle domande si aprono delle finestre con le istruzioni per la compilazione, le risposte e le eventuali note.
L’ultimo step è l’individuazione delle quattro fasi del processo per il quale sono necessarie le seguenti informazioni aggiuntive:

  • data di inizio e fine dell’attività di aggiornamento dei dati contenuti sull’Indice pubbliche amministrazioni (IPA) nel caso si siano aggiunti servizi di fatturazione alle unità organizzative che sono state individuate per la ricezione dei documenti. Le date non possono superare il 31 dicembre 2014;
  • data di inizio e fine dell’attività di comunicazione ai fornitori dei contratti in essere “dei codici univoci ufficio” presenti in IPA. Le date non possono superare il 28 febbraio 2015;
  • data di inizio e fine dell’attività di adeguamento dei sistemi gestionali compresa la verifica del colloquio tra il canale tecnico di acquisizione fatture indicato nell’indicePa e il sistema di interscambio. Le date non possono superare il 15 marzo 2015;
  • data di avvio della fatturazione elettronica nel caso la scadenza sia in anticipo rispetto a quella prevista. Se manca tale indicazione la data inizio è quella del 31 marzo 2015

Il decreto e la guida Agid

Le regole e i meccanismi della fatturazione elettronica sono stati indicati nel decreto del Mef n. 55 del 3 aprile 2013 e dalla relativa circolare congiunta 1/2014, ma il processo è stato anche accompagnato da informazioni, guide e strumenti pubblicati sui siti istituzionali, come ad esempio questa esaustiva guida Agid che esemplifica bene il concetto di FatturaPA e spiega il procedimento passo dopo passo.

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