Fatturazione elettronica PA: direttive Anci per i comuni

Scritto da:     Tags:  , ,     Data di inserimento:  8 gennaio, 2015  |  Nessun commento
8 gennaio, 2015

Visite: 2549

La fatturazione elettronica PA, che fa parte del pacchetto Agenda Digitale dell’Agenzia per l’Italia Digitale peraltro di eredità Caio (assieme ad anagrafe unica e identità elettronica) dal prossimo 31 marzo riguarderà anche i comuni.

Ricapitoliamo bene: il 31 marzo 2015 scatterà l’obbligo di fatturazione elettronica verso tutti gli enti della PA italiana, che si estenderà anche a tutti i Comuni, alle Province, alle Regioni, alle Università, agli Enti della Sanità.

Il cambiamento riguarda profondamente la pubblica amministrazione ma l’obbligo ricade principalmente su chi fa le fatture e quindi sulle imprese e i fornitori della PA. Questi dovranno dotarsi di sistemi, servizi o soluzioni per comporre una Fattura in formato elettronico strutturato (XML Tracciato FatturaPA), firmarla digitalmente, inviarla al Sistema di Interscambio (il nodo centrale che riceve e smista le fatture dirette a ogni PA) e provvedere alla conservazione esclusivamente in modalità digitale.

Per sensibilizzare i comuni all’inizio ormai imminente della procedura, il segretario generale dell’ANCI Veronica Nicotra ha spedito una lettera ai sindaci nella quale invita le amministrazioni che non hanno provveduto a comunicare all’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID) il proprio piano di attività a sanare questo impegno. In tal senso, “ANCI e IFEL stanno collaborando con l’Agenzia per l’Italia Digitale per fornire informazioni e supporto sull’argomento“.

Accordo Anci Agenzia per l’Italia Digitale

Guida all’adozione della fattura elettronica

Piano di diffusione della fattura elettronica

Questionario per le Amministrazioni

What's Happening Recommended by Hashcore

Lascia un commento


Ti potrebbe interessare anche: