Email Print Twitter Facebook Google LinkedIn
Beni comuni / Blogger / in evidenza / Informazione / Innovazione / Marketing / Strategia

Attento che chiudo: Google News fugge dalla Spagna. Un vero disastro

Attento che chiudo: Google News fugge dalla Spagna. Un vero disastro
3 minuti di lettura

Tanto non succede, dicevano. E invece è successo, con conseguenze inenarrabili a livello di ‘traffico’. Il che, per quasi tutti i siti del mondo di informazione, è ‘vita’. Senza Google News si sta molto peggio, hai voglia a dire che ‘tanto conta solo Google organico’. E, se la webtax o Google Tax da troppo fastidio a Big G, Big G chiude la porta e se na va.

In Spagna, dal prossimo 16 dicembre, Google News non esisterà più. Google chiuderà infatti il servizio che aggrega le notizie degli editori grandi e piccoli. Definitivamente. Si tratta di una mossa senza precedenti, ovviamente indirizzata trasversalmente al Parlamento e alla Commissione europea ma nello specifico alle tasse spagnole che hanno infastidito oltre modo Google.

La chiusura di Google News è stata presa anticipando la nuova legge spagnola sulla proprietà intellettuale, che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2015 e che costringerebbe il colosso a pagare le aziende editoriali per l’utilizzo dei contenuti da queste prodotti, e veicolati da Google News.

Google ha spiegato la decisione attraverso le parole di Richard Gingras. “Questa nuova legge impone alle testate di richiedere un compenso a Google News per mostrare anche piccoli frammenti del loro testo, indipendentemente dal fatto che queste vogliano farsi pagare o no. Dal momento che Google News non genera ricavi (non mostriamo nessuna pubblicità sul sito) questo approccio semplicemente non è sostenibile. Perciò, è con grande dispiacere che il 16 dicembre (prima dell’entrata in vigore della nuova legge a gennaio) rimuoveremo gli editori spagnoli da Google News e chiuderemo Google News in Spagna“.

La cosiddetta Google tax, che è stata approvata nel mese di ottobre dal governo spagnolo, richiede che i servizi di aggregazione di contenuti degli editori – portali che raggruppano link e stralci di articoli di notizie di varie fonti – inizino a pagare una tassa all’Associazione Editors of Spanish Dailies, una organizzazione che rappresenta l’industria dei giornali spagnoli. In caso contrario potrebbero esserci multe fino a 600.000 euro.

Il segreto di Google News

Semplice esempio: pochi mesi fa il gigante tedesco dell’editoria, Axel Springer, ha perso il 40% del traffico secondo i dati forniti dalla stessa società uscendo da Google News. D’altra parte quando si fa una ricerca su Google su argomenti di cronaca il motore di ricerca indicizza tra i risultati anche una finestra con le notizie. Search e News sono così lontane, eppur così vicine.

Il senso è semplice: se appari su Google News, appari in altissimo anche su Google Search nonostante – il segreto è qui – l’indicizzazione generale arrivi dopo. Tanto è vero che per iscriversi a Google News è necessario fare una richiesta a parte, che non è detto venga accettata subito (ci sono dei parametri da rispettare, condizioni che vanno dall’affidabilità SEO e tecnica di un sito all’originalità delle notizie).

Google News a rischio in altri Paesi? E in Italia?

Il senso di Google News assomiglia a Facebook, che di fatto sta diventando sempre di più un aggregatore di notizie, proprio come Twitter. Oltre alla Spagna, c’è nel mirino la Germania dove è stata introdotta una legge molto simile, senza però la clausola dell’irrinunciabilità da parte degli editori.

Ma è chiaro che Google ha il coltello dalla parte del manico perché praticamente tutte le aziende e le agenzie di pubblicità del mondo, oltre alle società di statistiche, si rifanno a Google Analytics e alle statistiche di Big G per classificare le visite di un sito Internet. Essendo Google News uno straordinario aiuto all’organico, chiuderlo significa privarsi, appunto, di quasi metà del traffico potenziale. Un contro-business che nessuno può permettersi.

Email Print Twitter Facebook Google LinkedIn

Cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. Campi richiesti *

Puoi usare questi HTML tags e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Lost Password

Register