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Telegram meglio di Whatsapp? Quando la messaggistica e’ un’opinione

Telegram meglio di Whatsapp? Quando la messaggistica e’ un’opinione
2 minuti di lettura

Il ‘meglio’ è sempre relativo, ma se dovessimo indicare una vera alternativa a Whatsapp che – potenzialmente – lo potrebbe battere e sostituire in pieno questa è sicuramente Telegram. Le sue potenzialità sono ottime, c’è tutto quello che c’è su Whatsapp e, a tratti, la velocità è anche superiore.

La domanda è: meglio Telegram di Whatsapp? A livello tecnologico, di software e funzionalità si intende, probabilmente si. Ma il marketing e la popolarità si conquistano col tempo e qui, francamente, il passaparola è micidiale nella sua onnipotenza.

Ecco perché in pochissimi sanno, ad esempio, che Telegram esiste già in Material Design (UFFICIALMENTE, si intende) mentre Whatsapp, se lo volete per Android 5.0, lo dovete scaricare in via non ufficiale rischiando le pene dell’inferno.

Cosa c’e’ su Telegram che non c’e’ su Whatsapp

Telegram, rispetto a Whatsapp, presenta i seguenti sostanziali rinnovamenti:

  • un minore utilizzo della memoria del telefono, quindi si presenta più fluida come applicazione rispetto alla sua rivale;
  • può essere utilizzata ed installata su più dispositivi senza avere problemi di autenticazione ed inoltre è presente anche una versione PC senza avere bisogno di emulatori, come nel caso di Whatsapp;
  • si può inviare qualsiasi tipo di file purché non superi la dimensione di 1 GB mentre Whatsapp permette solo l’invio di file multimediali come file audio, video e immagini fino ad un limite molto ridotto rispetto alla sua rivale, ovvero di 14 MB;
  • si possono vedere i membri di un gruppo se sono online automaticamente mentre in Whatsapp bisogna ricorrere alla soluzione manuale, ovvero controllare utente per utente.

Tra privacy e bellezza

Anche a livello di privacy, ora siamo pressoché pari, anche se la possibilità di ‘disattivare’ la doppia spunta blu su Whatsapp che indica l’avvenuta lettura (con annesso orario) non esiste su Telegram, dove tutto è talmente chiaro da essere trasparente.

Esteticamente, poi, se sostituite il blu al verde avrete pressoché lo stesso prodotto: Telegram è Whatsapp in ‘blu’. Graficamente non c’è quasi differenza, né nelle schermate di chat, né in generale; giusto le impostazioni sono organizzate in maniera diversa, ma comunque per il login è sempre necessario il numero di telefono.

Il tutto, ovviamente, senza tralasciare l’aspetto economico che, però, è anche la vera forza di Whatsapp: tutti sanno che costa 0.89 centesimi all’anno (mentre Telegram è gratuito), ma nessuno se ne fa un problema. La barriera all’entrata è bassa, ok, ma c’è. La percezione che non ci sia, credeteci, è veramente il vero successo di Whatsapp.

1 Comment

  1. Telegram è IN TUTTO E PER TUTTO MIGLIORE A WHATSAPP. Avete detto bene: “il passaparola è micidiale nella sua onnipotenza”. Va diffuso!!!!

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