Uno, cento, ottomila: i digital champions di Riccardo Luna innoveranno l’Italia?

Scritto da:     Tags:  , , , ,     Data di inserimento:  23 novembre, 2014  |  Nessun commento
23 novembre, 2014
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Altro che Digital Champions. Qui si tratta di ‘evangelizzare’ tutta Italia e portare gli attuali 100 campioni digitali a 8.000 (entro gennaio 2015!), uno per comune, in modo che l’innovazione digitale – non chiamatela egovernment, per favore – arrivi capillarmente sul territorio.

L’obiettivo è grandissimo ma Riccardo Luna, il digital champion italiano nominato dalla Unione Europea come successore di Francesco Caio, ci crede eccome. Assieme a Matteo Renzi ha nominato i primi 100 Digital Champions. Sul suo sito http://digitalchampions.it/, Luna ha indicato i primi 100 campioni digitali disseminati per il Paese, con tanto di funzione di search (“trova il Campione più vicino“).

L’iniziativa è stata presentata a Roma nel corso di un evento in cui sono intervenuti anche Renzi e il direttore generale dell’Agenzia per l’Italia digitale Alessandra Poggiani. Ma cosa dovranno fare, esattamente, i 100 ‘eletti’ per migliorare l’Italia Digitale? Qual’è la loro missione? Eccola nei voleri di Riccardo Luna:

  • essere una sorta di help desk per gli amministratori pubblici sui temi del digitale;
  • muoversi come difensori del cittadino in caso di assenza di banda larga, wifi ed altri diritti negati;
  • promuovere, anche con il ricorso al crowdfunding, progetti di alfabetizzazione digitale, dai bambini ai nonni.

Dobbiamo essere il ‘porta a porta’ del digitale. Oggi siamo in 100, ma vorremmo diventare 8 mila, uno per ogni comune. A chi mi ha chiesto dove troverò tutte queste persone, rispondo che saranno loro, i 100 campioni, a trovarle“. Parole forti, che però poi saranno inevitabilmente messe alla prova dai ‘fatti’ che aspettiamo da tanto, troppo tempo.

La carica dei primi 100 è stata selezionata da Luna in base alle candidature ottenute sul portale digitalchampions.it, piattaforma che da oggi fungerà da punto di riferimento del progetto. “Non dobbiamo inventarci niente, sono persone che già ci sono e sono attive. In queste settimane ho ricevuto centinaia di curricula al giorno, ho scelto le persone di cui mi fido e che mi sono sembrate più adatte. Saranno proprio loro a indicarmi altri potenziali champion sul territorio“.

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