Premio Egov 2014: la culture e le competenze digitali di Umbria, Valli Orco e Soana e Schio

Scritto da:     Tags:  , , , , , , , , , ,     Data di inserimento:  26 settembre, 2014  |  Nessun commento
26 settembre, 2014
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Andiamo avanti: il Premio Egov continua a tenere banco su Pionero e proponiamo altre video-interviste realizzate durante il convegno riccionese con i vincitori di una manifestazione dedicata a Pubblica Amministrazione e cittadini.

La ‘contaminazione’ continua, quindi, con la carrellata di contributi-video (#premioegov2014 è l’hastagh ufficiale che vi invitiamo a utilizzare): dopo la categorie  ”Città e territori intelligenti” e ”Comunicazione e Marketing territoriale“, oggi proponiamo la terza sezione, dedicata a “Cultura e Competenze Digitali“.

Tutte le interviste realizzate al #premioegov2014, comunque, sono visibili sul canale InnovazioneTv di Pionero.itclicca qui per accedere al nostro canale video!

PREMIO EGOV 2014: GUARDA E SCARICA TUTTE LE FOTO DELLA GIORNATA!

PREMIO EGOV 2014: TUTTI I VINCITORI E LE MENZIONI SPECIALI

Centro Competenza Open Source Umbria – LibreUmbria (Progetto Vincitore)

LibreUmbria_premioegov

Un progetto che promuovere la conoscenza e l’utilizzo del software libero nelle scuole, attraverso la formazione di genitori e insegnanti che a loro volta potranno formare, a cascata, altri genitori e insegnanti oltre che i bambini. “Il progetto porta l’esperienza di LibreUmbre, iniziativa volta a migrare le PA del territorio umbro verso la suite LibreOffice in sostituzione di Microsoft Office – ci spiega Osvaldo Gervasi, Professore Universitario Libre UmbriaE’ stato un percorso molto importante perché con l’ausilio della community è stato formato personale della PA che poi ha dato il via ad una serie di corsi per gli addetti delle varie PA. Da qui è nata LibreItalia, associazione dei fan di LibreOffice. Il senso di tutto ciò nasce dal fatto che in rete non tutto è positivo e bello ma ci sono rischi e problematiche dei quali i ragazzi devono essere ben informati: servono direttive precise per acquisire in maniera precisa delle competenze nuove e diventare cittadini di questo mondo digitale per poi produrre risultati. Centocinquanta genitori e cinquanta insegnanti sono stati coinvolti: il fascino di questo nuovo mondo ha reso il risultato straordinariamente positivo“.

In quanto ad alfabetizzazione digitale, tema sempre molto caldo, questa esperienza può darci indicazioni precise? Si può fare? Ci sono o no delle barriere culturali che ostacolano il percorso? “Siamo immersi in un mondo completamente tecnologico – dice Anna Locchi, Docente Scuola Primariae non possiamo permetterci, come scuola, di tralasciare o alloggiare in ambiti marginali questa problematica. E’ vero che spesso non si è trovata una concreta soluzione o delle buone pratiche per trasferire l’esperienza: LibreUmbria ha trovato un humus di desiderio in persone, dentro il terzo circolo didattico di Perugia, che si sta attrezzando sulla comprensione della cultura del digitale e sull’uso all’interno della didattica. Cittadini digitali? Un accompagnamento – non si tratta di lezioni -, facendo vedere al bambino lo strumento digitale accanto a quelli tradizionali, è però importante. Pensiamo ad esempio alla consapevolezza che un tablet non è solo videogioco ma anche altro, è un passaggio che rende consapevoli i futuri cittadini“.

Comunità Montana Valli Orco e Soana – iciVOS Insegnare, Comunicare e Innovare nelle Valli Orco e Soana (Progetto Vincitore)

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Si dice spesso che l’infrastruttura digitale da sola non basta, servono servizi e cultura per dare alla popolazione servita quel senso di attenzione e di accompagnamento alla vita di tutti i giorni, cominciando dalla scuola. Delegazione non presente al convegno di Premiazione. “E’ un infrastruttura che può collegare le varie linee installate nei vari istituiti scolastici grazie ad un finanziamento di Regione Piemonte per realizzare un’unica classe e un’unica scuola – spiega Luca Broglio, Direttore Progettazione CSP -. In questo modo sono state portate avanti delle lezioni in modo che studenti e insegnanti nei vari istituti potessero effettuare un’unica lezione. La Comunità incide infatti su un territorio montano e, nei mesi invernali, in concomitanza con forti nevicate e valanghe è possibile che in tanti non possano partecipare fisicamente alle lezioni: il progetto è stato realizzato anche per evitare che queste difficoltà spingano le famiglie ad allontanarsi da questi territori e che poi gli studenti lascino le classi col rischio che gli istituti vengano chiusi. Due scopi, quindi: favorire la comunicazione ed evitare fenomeni di spopolamento“.

Comune di Schio – #conlinuxpuoi dire #ciaoxp (Menzione Speciale)

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La spending review si può fare anche con il digitale. Perché allora buttare via un computer vecchio? Cittadini, imprese e istituzioni assieme in un processo di decrescita consapevole ma assolutamente innovativa. “L’idea è nata con l’andata in pensione di WindowsXP – svela Barbara Corzato, Assessore Politiche Giovanili -. Si sono fatti avanti i ragazzi di Avilug proponendo questo progetto: attraverso l’Informagiovani hanno creato un cd e poi un sito internet per dare al possibilità ai cittadini di non buttare via i loro pc e utilizzare un nuovo supporto“. A livello tecnico, il tutto come è stato possibile? “Linux è una scelta di primo livello non solo per i privati ma anche per la PA – conferma Dario Cavedon, Resp. Progetto -. Abbiamo deciso di proporre qualcosa di nuovo che avesse le stesse caratteristiche e peculiarità della soluzione di prima: il vantaggio è che abbiamo pubblicato online la nostra esperienza per cui chiunque può prendere ad esempio il progetto e imitarlo o magari migliorarlo“.

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