Alternative Whatsapp: Bleep e Tox a prova di privacy

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25 settembre, 2014
bleep_messaggistica

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Non si vive di solo Whatsapp, Viber, Facebook Messenger o Telegram? Può darsi. Le alternative Whatsapp sono decine e decine ma non tutte riescono minimamente a costruirsi una nicchia di mercato che possa supportarne l’esistenza. Oggi ci soffermiamo su due sistemi di messaggistica nuovi, interessanti e molto alternativi: Bleep e Tox.

Bleep tra privacy e chiamate gratuite

Bleep (disponibile per tutti i device che montano Android 4.0 o superiore) è l‘app di messaggistica di BitTorrent. Consente di inviare messaggi istantanei come su Whatsapp etutti gli altri sistemi e anche di effettuare chiamate attraverso la rete internet completamente gratuite (come Skype e Viber).

Le funzioni sono più o meno quelle che consentono tutti, ma il punto forte è la privacy: tutti i dati che invierete non passeranno da alcun server centrale e non potranno dunque essere in alcun modo salvati in rete come accade invece per tutti gli altri servizi.

Si sa, infatti, che tutto ciò che passa sul web lascia quasi sempre un’impronta indelebile, ma non è questo il caso di BitTorrent, che ha deciso di sfruttare la propria tecnologia per creare un servizio che mantenga davvero segrete ed irrecuperabili le informazioni scambiate, non solo in apparenza come Snapchat e simili.

Bleep è per ora in fase alpha: funziona, ma è poco raccomandabile scaricarla per utilizzarla quotidianamente poiché consuma molti dati e batteria, ed è in attesa di essere ottimizzata completamente alla fine della fase di testing. Bleep è una delle alternative Whatsapp di nicchia più interessanti anche perché è compatibile con le soluzioni desktop più diffuse, ossia Windows e Mac.

Tox: messaggistica open source

Anche in questo caso la forza è nella privacy. Si chiama Tox ed è un protocollo P2P che permette di comunicare in forma criptata e anonima. Esistono già i client per Windows, Linux, OS X e Android. Molto interessante perché si tratta di un progetto open source per sfruttare un protocollo cifrato per la messaggistica istantanea e le chiamate/videochiamate VoIP P2P.

tox_client

A differenza di Skype, Tox possiede un’architettura distribuita. Messaggi, chiamate vocali e chiamate video viaggiano in forma criptata attraverso un collegamento diretto tra gli utenti, senza server centrali.

Quando l’utente effettua il download del client, viene creata una chiave crittografica pubblica (che può essere condivisa con chiunque) e una chiave crittografica privata (che viene memorizzata sul computer o sullo smartphone). Per aggiungere un amico alla lista dei contatti è sufficiente copiare la sua chiave pubblica.

Tox sfrutta le librerie crittografiche NaCl, considerate lo stato dell’arte per quanto riguarda sicurezza, stabilità e prestazioni. Gli indirizzi IP del nodi P2P (i computer degli utenti) sono nascosti dall’onion routing, la stessa tecnologia usata da Tor per garantire l’anonimato sul web. Gli sviluppatori promettono che Tox rimarrà completamente gratuito e non mostrerà mai banner pubblicitari.

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