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Guida iOS 8: come passare da Android al sistema operativo Apple

Guida iOS 8: come passare da Android al sistema operativo Apple
2 minuti di lettura

Dopo il rilascio di iOS 8 e l’uscita di iPhone 6 e iPhone 6 Plus, Apple sfida Android fornendo, in inglese e sul suo sito ufficiale, una guida iOS8 su come passare al sistema operativo della Mela se si proviene da Android.

La guida iOS 8 è la conseguenza di ciò che consente il sistema Apple infatti permette di sincronizzare contatti, immagini, contenuti multimediali, mail e molto altro in modo semplice ed immediato. La guida iOS8 è divisa in 6 punti in modo da guidare l’acquirente passato da Android ad iOS nello spostamento dei file, applicazioni e documenti tra le due piattaforme.

iOS 8 contro Android L: ecco le differenze

Se iOS 8 è realtà, ancora non abbiamo avuto la release ufficiale di Android L, ultima evoluzione del robottino di Google che sarà disponibile entro la fine dell’autunno, probabilmente in concomitanza col lancio di un nuovo device della linea Google Experience.

Mettiamo a confronto comunque i due sistemi operativi nel loro stato più evoluto, conoscendone perfettamente le caratteristiche: insomma, quella guida iOS 8 conviene anche ai possessori di un device che gira su Android oppure no?

Design
Lo stile, rispetto al rivoluzionario iOS 7, non viene modificato ma raffinato, ed il sistema operativo arricchito da una serie di funzionalità prima sconosciute (suggerimento automatico delle parole nella digitazione dei messaggi, utilizzo di tastiere terze, condivisione file come accade con Google Drive, trasferimento dati da un’applicazione all’altra, etc.). A

Android L risponde piuttosto ‘a tono’: le icone si presentano appiattite, dall’impronta decisamente più minimal. Il Material Design che le caratterizza si presenta luminoso e colorato, così da fissarsi al meglio nell’immaginario collettivo.

Prestazioni
iOS 8 è un OS a 64-bit, che ben si sposa con le relative architetture a 64-bit concepite da Apple. Seppur sulla carta meno performanti di molti concorrenti Android, la simbiosi tra hardware e software è tale da permettergli di spuntarla.

Android L ha però un asso nella manica, ovvero il passaggio da Dalvik ad ART, una nuova runtime che velocizzerà moltissimo il processo di esecuzione delle applicazioni (‘avanti nel tempo’, e non ‘per tempo’).

Autonomia e batteria
Android L promette un gran bene, avvalendosi del Project Volta, una tecnologia che consentirebbe di prolungare l’autonomia fino ad un terzo in più rispetto a KitKat. iOS 8 dovrà fronteggiare l’alimentazione di display più grandi, e dalla maggiore risoluzione (il riferimento del caso è ad iPhone 6 Plus): qui rischia di soccombere.

Upgrade
Sotto questo fronte, Apple resta sempre in testa, fornendo a tutti gli utenti aggiornamenti immediati. Grazie a Google Play Services, però, la situazione potrebbe migliorare anche per Android, con verifiche a tappeto ogni sei mesi, così che gli utenti non restino fuori dai giochi per troppo tempo.

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