Il Registro Pubblico CUDE: la tecnologia al servizio dei disabili. Un progetto che parte dalla Sardegna per arrivare in tutta Italia - Pionero
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Il Registro Pubblico CUDE: la tecnologia al servizio dei disabili. Un progetto che parte dalla Sardegna per arrivare in tutta Italia

Scritto da:     Tags:  , , ,     Data di inserimento:  16 settembre, 2014  |  Nessun commento
16 settembre, 2014
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La tutela dei diritti dei disabili, la garanzia delle pari opportunità e la non discriminazione degli stessi, passa anche attraverso una corretta gestione dei parcheggi loro riservati per agevolarne la mobilità, l’indipendenza e, quindi, l’inserimento sociale“. Così Umberto Oppus – Direttore di ANCI Sardegna – ha aperto la Conferenza stampa di presentazione del Protocollo d’Intesa siglato con l’azienda Faticoni S.P.A.

L’Italia, con DPR del 30 luglio 2012, N. 151, ha dato seguito alla Raccomandazione del Consiglio Europeo del 4 giugno 1998, introducendo il nuovo Contrassegno Unificato Disabile Europeo (CUDE) che viene rilasciato dal Comune di residenza, a seguito di apposita documentata istanza e che ha validità nazionale.

Purtroppo, però, anche questo nuovo contrassegno non ha risolto il problema della contraffazione, dell’uso improprio da parte dei parenti, dell’utilizzo dopo la scadenza o dopo il decesso del titolare: la contraffazione e l’abuso sono prassi frequenti che tolgono spazio e ledono i diritti di chi è disabile.

Attualmente tale materia viene trattata su base comunale, quindi in modo eterogeneo, ciò significa che un addetto al controllo dei mezzi parcheggiati negli stalli riservati ai disabili nel verificare un mezzo che espone un pass di un altro Comune, si trova nell’impossibilità di verificarne la validità.

Si pensi poi a tutti i ricorsi fatti dalle persone disabili sanzionate all’entrata dei varchi elettronici, nonostante il loro diritto al transito nelle zone ZTL valido su tutto il territorio nazionale. Quanto detto equivale ad una reale limitazione della mobilità dei disabili che, una volta usciti dal proprio Comune di appartenenza, si trovano a non poter usufruire degli spazi e delle agevolazioni giustamente loro riservate.

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Oggi però la tecnologia offre una soluzione che consentirà al disabile una totale mobilità su tutto il territorio nazionale, un controllo puntuale delle autorizzazioni e quindi l’eliminazione degli abusi a vantaggio della categoria: stiamo parlando della creazione del Registro Pubblico del Contrassegno Unificato Disabile Europeo, progetto candidato e finalista al Premio Egov 2014.

Francesco Ibba, Direttore Commerciale della Faticoni spiega: “nella pratica, si inserisce nel pass invalidi un microchip anticontraffazione ottimizzando così la gestione ed il controllo elettronico immediato dei dati non sensibili del possessore, attraverso un dispositivo mobile (tablet o smartphone), rilevandone autenticità e regolarità e rendendo impossibile la contraffazione, come da anni chiedono le Associazioni dei Disabili. Questo permette la creazione di una banca dati nazionale on-line per controlli incrociati intercomunali, il Registro Pubblico del CUDE (RP CUDE), al quale potranno attingere le amministrazioni che si doteranno dell’applicativo Traffid, per la gestione di rilasci, rinnovi, modifiche ecc., a supporto dell’attività di controllo delle Polizie Municipali“.

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La realizzazione di tale banca dati, che riunirà tutti i registri comunali, eliminerà totalmente i problemi sopradescritti, regolamenterà la materia in modo univoco per la gestione di questa problematica di forte impatto sociale. Per tutte le persone disabili registrate nella banca dati sarà inoltre messa a disposizione nei prossimi mesi un’APP che offrirà servizi di infomobilità.

Così il Direttore Oppus: “avendo colto subito le enormi potenzialità del progetto, sviluppato dalla Faticoni S.p.A, partner tecnologico e detentore del brevetto, parteciperemo alle Giornate della Polizia Locale di Rimini al fine di presentare all’ampia platea di addetti ai lavori l’importanza di possedere un registro Unico Nazionale. Se il progetto avesse valenza unicamente regionale, verrebbe meno al suo obiettivo; ciò è dimostrato dal fatto che Il Registro Pubblico CUDE è fortemente sostenuto dall’ANVU (Associazione Professionale Polizia Locale d’Italia), dall’associazione nazionale ANGLAT (associata alla FAND nazionale) e dall’Associazione RP Sardegna (associata alla FISH Sardegna)”.

Scarica la Brochure del Registro Pubblico CUDE e visita il sito www.registropubblicocude.it/

http://www.ancisardegna.it/

www.faticoni.it

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