Email Print Twitter Facebook Google LinkedIn
Apps & Mobile / in evidenza / Marketing

La messaggistica ‘termina’ Msn Messenger e spaventa Skype

La messaggistica ‘termina’ Msn Messenger e spaventa Skype
1 minuti di lettura

Windows Live Messenger, altrimenti conosciuto come Msn, chiuderà definitivamente i battenti in tutto il mondo (in Italia lo aveva già fatto nella primavera 2013) il prossimo 31 ottobre. Ma era già ‘morto’ da tempo, almeno da quando il sistema di messaggi istantanei più evoluto per i Pc, Skype (in alternativa a Facebook Messenger), non aveva preso piede e definitivamente da quando i sistemi di messaggistica – Whatsapp e i suoi derivati – ha finito per sostituire anche Skype.

Come a dire: la messaggistica è sullo smartphone, il desktop è roba superata da questo punto di vista. Tengono le mail, quelle si, ma sono altra cosa. Skype vive con le videochiamate, non coi messaggi: quando la tecnologia porterà migliorie in questo senso sugli smartphone con applicazioni ad hoc, anche la S azzurra se la vedrà brutta.

Tornando a Microsoft Messenger Msn, esordì nel 1999 e rivoluzionò il mondo delle chat di messaggistica: nato come rivale di Aim di Aol, Msn Messenger Service ha cambiò nome in Msn Messenger nel 2001. La svolta nel 2005, con la denominazione Windows Live Messenger e l’inclusione nei servizi web di Windows Live.

Ora lascia ufficialmente il posto a Skype a seguito di una decisione presa ad inizio 2013, spinta anche anche dalla crisi di utenza dovuta alla concorrenza di social network come Facebook e Twitter, assieme alla sempre maggiore diffusione di applicazioni come WhatsApp Messenger, WeChat e simili: in Cina però il servizio ha continuato a funzionare, almeno fino alla fine del prossimo ottobre, la data in cui la piattaforma chiuderà definitivamente i battenti anche dall’altra parte del mondo.

Terminata la migrazione degli utenti, per MSN non è rimasto che il pensionamento: al momento dello switch off occidentale, gli utenti a utilizzare ancora la piattaforma erano più di cento milioni, una cifra importante che molto probabilmente sarà pari al numero di utenti asiatici che, a partire dal prossimo novembre, volenti o nolenti saranno costretti a utilizzare a Skype.

 

Email Print Twitter Facebook Google LinkedIn

Cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. Campi richiesti *

Puoi usare questi HTML tags e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Lost Password

Register