Nasce l’Associazione LibreItalia, il punto di riferimento per gli utenti italiani di LibreOffice

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30 agosto, 2014
Associazione LibreItalia

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Per promuovere e supportare LibreOffice nel bel paese i membri italiani di The Document Foundation hanno annunciato la nascita della nuova Associazione LibreItalia L’associazione si pone l’obiettivo di diffondere e supportare la suite per l’ufficio LibreOffice nel nostro paese, cercando di promuovere l’utilizzo di formati standard “aperti” per i vari documenti ODF/Open Document Format (ISO/IEC 26300), recentemente adottato dal Governo britannico.

LibreOffice ha raccolto l’eredità di OpenOffice.org, aggregando la maggioranza della comunità a livello internazionale, per cui era importante dare una casa a tutti gli utenti italiani che erano rimasti senza un punto di riferimento“, ha aggiunto Italo Vignoli. “LibreItalia farà quello che tutti si aspettano da un’associazione per il software libero, ovvero educazione e promozione, ma anche comunicazione e marketing, e pressione a livello politico e istituzionale“.

Il primo Consiglio Direttivo, che rimarrà in carica per due anni, è composto da sette membri:

  • Sonia Montegiove, Presidente;
  • Marina Latini, Vice Presidente e Chief Technical Officer;
  • Giordano Alborghetti, Tesoriere;
  • Andrea Castellani, Alfredo Parisi, Gabriele Ponzo e Italo Vignoli, Consiglieri.

L’Associazione LibreItalia è l’evoluzione naturale del movimento che ha portato l’omonima comunità virtuale ad avere più di 2.400 membri in 16 mesi, e la suite a essere adottata dalle Province di Perugia, Bolzano, Cremona e Macerata, da molti comuni, da diverse aziende sanitarie, e da un numero purtroppo impossibile da stimare di aziende private”, ha commentato Sonia Montegiove, che ha contribuito al progetto di migrazione della Provincia di Perugia. “Adottando LibreOffice su larga scala, la pubblica amministrazione potrebbe risparmiare almeno 600 milioni di euro (fonte: elaborazione LibreItalia su dati della Provincia di Perugia)”.

Ricordo che LibreOffice è una suite per l’ufficio open source completa e funzionale in grado di offrire una valida alternativa a Microsoft Office. Preinstallata su molte distribuzioni Linux, LibreOffice viene utilizzata quotidianamente da molti utenti, aziende ed enti pubblici, ecc. con Windows e Mac, (in futuro potremo utilizzarla anche in smartphone e tablet Android grazie allo sviluppo delle app dedicate).

Per aderire a LibreItalia

Dopo aver letto le due pagine Chi Siamo e Statuto  è necessario fare domanda riempiendo il modulo. Le quote sociali per il 2014 sono state fissate in 50 euro per i soci sostenitori, 10 euro per i soci ordinari e 5 euro per i soci studenti.

Per informazioni: info@libreitalia.it.

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