Usare Whatsapp e’ lo status quo della messaggistica: 600 milioni di utenti!

Scritto da:     Tags:  , ,     Data di inserimento:  25 agosto, 2014  |  Commento
25 agosto, 2014
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Usare Whatsapp è come alzarsi la mattina e bersi un caffè prima del lavoro. E’ lo status quo per 600 milioni di utenti attivi che che ogni giorno si scambiano più di 100 milioni di video e 500 milioni di foto a vicenda. Lo ha annunciato con un messaggio pubblicato sul proprio account Twitter Jan Koum, capo della divisione Whatsapp, specificando che l’aumento del 20% registrato in appena quattro mesi tiene conto dei soli utenti attivi e non di quelli registrati al servizio.

Sono numeri fantascientifici, che guardano al miliardo come orizzonte ormai prossimo del sistema di messaggistica di riferimento per tutto il Globo. In Europa e Usa è un dominio, in Asia tengono botta – e sono in vantaggio – LINE e WeChat. Koum, precisando che utenti attivi e registrati sono due cose molto diverse (tanto per fare un esempio: quanti sistemi di messaggistica abbiamo scaricato sul nostro smartphone ma non usiamo mai?) ha anche spiegato che usare Whatsapp è diventato una sorta di aiuto collettivo agli Internet-avversi.

Ossia?Whatsapp è  primo mezzo di comunicazione moderno utilizzata da chi “non ha mai usato un computer, non ha mai usato un laptop e non ha mai usato internet“. Queste categorie entrano in un negozio, acquistano un telefono e grazie all’iscrizione rapida del servizio, che richiede unicamente il numero di cellulare, possono mettersi in contatto con i propri cari e amici. Anzi, c’è di più: molti acquistano uno smartphone solo per usare Whatsapp. E non il contrario!

E la vera forza di Whatsapp risiede proprio in questa sua popolarità a livello globale: se la seconda della classe WeChat ha un bacino altrettanto impressionante, tuttavia deve fare i conti con un appeal ben più scarso fuori dai confini cinesi. Stesso dicasi per altre dirette concorrenti come LINE, popolarissima in Giappone e meno nel resto del mondo. Nelle retrovie ritroviamo altri servizi IM particolarmente apprezzati che vale la pena di ricordare: Tango con 70 milioni di utenti mensili attiviViber ne conta invece 100 milioni.

Poi, in ultimo, c’è l’aspetto più incredibile: tutte queste app di messaggistica sono gratuite, Whatsapp no. Usare Whatsapp costa pochissimo, è vero, ma costa (1$ o 0.79€). In questo caso, però, a nessuno importa perché chi vuole ‘esserci’ deve usare Whatsapp. E basta.

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  • pippo

    status quo? non c’entra niente..


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